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La Cattedrale di Bitetto

Bitetto 43 foto 29 October 2021

Un portale riccamente scolpito, interni arricchiti da marmi, tele e cappelle e caveau sotterranei che custodiscono preziosi manufatti d’argento. È la Cattedrale di San Michele Arcangelo e dell'Assunta di Bitetto, chiesa testimone di una lunga storia di commissioni regali e riedificazioni, ma anche di irreversibili deturpazioni moderne che non ne hanno tuttavia offuscato il prestigio.La sua storia inizia nel 1335, quando il vescovo Bonocore ebbe il beneplacito di re Roberto d’Angiò per la costruzione di una nuova cattedrale sul sito dove si trovava una chiesa precedente, distrutta da Guglielmo il Malo nel 1156. Siamo quindi andati a visitare il tempio guidati da Luisa Palmisano, presidente dell’Archeoclub di Bitetto (foto di Nicola Velluso)

43 fotografie
Siamo quindi in piazza Giovanni Paolo II, fulcro del centro storico bitettese. Davanti a noi si erge la chiesa...
Siamo quindi in piazza Giovanni Paolo II, fulcro del centro storico bitettese. Davanti a noi si erge la chiesa...
...incoronata da grandi cupole maiolicate
...incoronata da grandi cupole maiolicate
L’imponente facciata composta da bianchi conci di pietra regolari si divide in tre fasce di cui la centrale è la più grande. Questa, scandita verticalmente da due paraste, presenta un timpano triangolare sulla sommità decorato con archetti rampanti che terminano con una cornice dentellata
L’imponente facciata composta da bianchi conci di pietra regolari si divide in tre fasce di cui la centrale è la più grande. Questa, scandita verticalmente da due paraste, presenta un timpano triangolare sulla sommità decorato con archetti rampanti che terminano con una cornice dentellata
Al centro si inserisce il particolare rosone a doppia raggiera, posto tra due colonnine dai capitelli a motivi vegetali su cui si imposta un arco a tutto sesto finemente scolpito con foglie e fiori
Al centro si inserisce il particolare rosone a doppia raggiera, posto tra due colonnine dai capitelli a motivi vegetali su cui si imposta un arco a tutto sesto finemente scolpito con foglie e fiori
Al di sotto si aprono invece tre bifore...
Al di sotto si aprono invece tre bifore...
...e l’accesso all’edificio è consentito da altrettanti portali
...e l’accesso all’edificio è consentito da altrettanti portali
I due laterali, più piccoli, sono sovrastati da lunette con figure maschili frontali
I due laterali, più piccoli, sono sovrastati da lunette con figure maschili frontali
Quello centrale, riccamente fregiato, è considerato il pezzo di maggior pregio del prospetto. Realizzato nel 300 in calcare, sfoggia una rappresentazione scultorea dei testi biblici e si compone di tre “strati” terminanti in arco a sesto acuto
Quello centrale, riccamente fregiato, è considerato il pezzo di maggior pregio del prospetto. Realizzato nel 300 in calcare, sfoggia una rappresentazione scultorea dei testi biblici e si compone di tre “strati” terminanti in arco a sesto acuto
Il primo, il più vicino al portone, è caratterizzato da boccioli e foglie d’acanto impostato su colonnine con capitelli traforati sorrette da due leoni stilofori
Il primo, il più vicino al portone, è caratterizzato da boccioli e foglie d’acanto impostato su colonnine con capitelli traforati sorrette da due leoni stilofori
Quello a sinistra con un serpente tra le fauci simboleggia la lotta del Bene contro il Male...
Quello a sinistra con un serpente tra le fauci simboleggia la lotta del Bene contro il Male...
... l’altro, nell’atto di azzannare un coccodrillo, incarna la lotta alle eresie
... l’altro, nell’atto di azzannare un coccodrillo, incarna la lotta alle eresie
Il secondo livello presenta in basso delle larghe foglie scolpite e intrecci di uccelli affrontati
Il secondo livello presenta in basso delle larghe foglie scolpite e intrecci di uccelli affrontati
Le formelle raccontano con dovizia di dettagli scene del Nuovo Testamento, tra cui spiccano a sinistra la Strage degli Innocenti...
Le formelle raccontano con dovizia di dettagli scene del Nuovo Testamento, tra cui spiccano a sinistra la Strage degli Innocenti...
... e a destra le Nozze di Cana
... e a destra le Nozze di Cana
Il terzo e ultimo arco a rosette...
Il terzo e ultimo arco a rosette...
... vede un disegno continuo che parte da sinistra: una donna inginocchiata regge un vaso da cui fuoriescono tutti i mali...
... vede un disegno continuo che parte da sinistra: una donna inginocchiata regge un vaso da cui fuoriescono tutti i mali...
... al lato opposto una figura maschile li raccoglie in un contenitore sul capo. Volti di nobili e religiosi si intrecciano tra le spire di un drago...
... al lato opposto una figura maschile li raccoglie in un contenitore sul capo. Volti di nobili e religiosi si intrecciano tra le spire di un drago...
... mentre donne-sirene...
... mentre donne-sirene...
... e uomini-bestia cercano di liberarsi dalla morsa diabolica
... e uomini-bestia cercano di liberarsi dalla morsa diabolica
La sommità incornicia poi una lunetta anch’essa scolpita: in alto la Vergine in trono emerge austera tra due angeli, mentre in basso Gesù con il pastorale dirige il corteo di Apostoli ai suoi lati
La sommità incornicia poi una lunetta anch’essa scolpita: in alto la Vergine in trono emerge austera tra due angeli, mentre in basso Gesù con il pastorale dirige il corteo di Apostoli ai suoi lati
A sinistra della composita facciata si eleva infine il campanile a pianta quadrangolare ultimato nel 1781. Scandito anch’esso in tre livelli da cornici marcapiano, si costituisce di pilastrini quadrangolari con capitelli e monofore concludendosi con una cuspide e quattro volute di raccordo
A sinistra della composita facciata si eleva infine il campanile a pianta quadrangolare ultimato nel 1781. Scandito anch’esso in tre livelli da cornici marcapiano, si costituisce di pilastrini quadrangolari con capitelli e monofore concludendosi con una cuspide e quattro volute di raccordo
Varchiamo finalmente l’ingresso. Entrando ci ritroviamo in un ambiente sobrio a tre navate scandite da due file di tre archi a tutto sesto, impostati su semicolonne...
Varchiamo finalmente l’ingresso. Entrando ci ritroviamo in un ambiente sobrio a tre navate scandite da due file di tre archi a tutto sesto, impostati su semicolonne...
...e pilastri dai capitelli lisci ricostruiti durante i lavori degli anni 50
...e pilastri dai capitelli lisci ricostruiti durante i lavori degli anni 50
“Invenzione” del XX secolo furono i matronei, che con le loro trifore si aprono sulla sommità degli archi centrali senza avere però una reale funzionalità...
“Invenzione” del XX secolo furono i matronei, che con le loro trifore si aprono sulla sommità degli archi centrali senza avere però una reale funzionalità...
...e l’iconostasi a tre arcate che divide la navata centrale da presbiterio
...e l’iconostasi a tre arcate che divide la navata centrale da presbiterio
Trecentesca è invece l’apertura sommitale...
Trecentesca è invece l’apertura sommitale...
...inaugurata da semicolonne dai capitelli lavorati
...inaugurata da semicolonne dai capitelli lavorati
Superata questa “soglia” ci avviciniamo al presbiterio, rialzato rispetto al resto dell’interno
Superata questa “soglia” ci avviciniamo al presbiterio, rialzato rispetto al resto dell’interno
Nel coro è collocato il prezioso altare maggiore in marmi policromi intarsiati, lascito del 1760...
Nel coro è collocato il prezioso altare maggiore in marmi policromi intarsiati, lascito del 1760...
...con la grande tela dipinta da Carlo Rosa: qui l’Assunta e l’Arcangelo Michele sono raffigurati in primo piano in fluide vesti rubino e ocra
...con la grande tela dipinta da Carlo Rosa: qui l’Assunta e l’Arcangelo Michele sono raffigurati in primo piano in fluide vesti rubino e ocra
E se nella navata sinistra spicca la settecentesca cappella del Purgatorio, chiusa per lavori...
E se nella navata sinistra spicca la settecentesca cappella del Purgatorio, chiusa per lavori...
...nella destra si apre l’accesso alla coeva cappella del SS. Sacramento...
...nella destra si apre l’accesso alla coeva cappella del SS. Sacramento...
...che sfoggia pareti rivestite di marmo ceruleo e stucchi
...che sfoggia pareti rivestite di marmo ceruleo e stucchi
Visitiamo ora la sacrestia, unico ambiente non toccato dagli “ammodernamenti” novecenteschi
Visitiamo ora la sacrestia, unico ambiente non toccato dagli “ammodernamenti” novecenteschi
Si tratta di una sala completamente affrescata...
Si tratta di una sala completamente affrescata...
... con gli stemmi dei vescovi bitettesi...
... con gli stemmi dei vescovi bitettesi...
... e motivi a rosette in rettangoli verdi
... e motivi a rosette in rettangoli verdi
Il parrocco ci conduce ora in un luogo off-limits per i fedeli: il caveau. Superata una soglia in legno massiccio e sceso qualche scalino...
Il parrocco ci conduce ora in un luogo off-limits per i fedeli: il caveau. Superata una soglia in legno massiccio e sceso qualche scalino...
..., ci ritroviamo in una sorta di cantinola dove s’impone una cassaforte che occupa una intera parete. Aprendola, viene svelata una statua in argento di San Michele nell’atto di schiacciare il serpente
..., ci ritroviamo in una sorta di cantinola dove s’impone una cassaforte che occupa una intera parete. Aprendola, viene svelata una statua in argento di San Michele nell’atto di schiacciare il serpente
La veste dell’angelo è finemente decorata con lamine dorate...
La veste dell’angelo è finemente decorata con lamine dorate...
... così come il suo elmo dal piumaggio meticolosamente lavorato sulla sommità
... così come il suo elmo dal piumaggio meticolosamente lavorato sulla sommità
Pesa una tonnellata e ogni 29 settembre, giorno di San Michele, veniva portata in processione per le vie del centro
Pesa una tonnellata e ogni 29 settembre, giorno di San Michele, veniva portata in processione per le vie del centro
Il sindaco nell’occasione metteva in mano all’angelo due chiavi della città, anch’esse in argento. Chiavi che vediamo adagiate su un cuscino rosso in un apposito contenitore
Il sindaco nell’occasione metteva in mano all’angelo due chiavi della città, anch’esse in argento. Chiavi che vediamo adagiate su un cuscino rosso in un apposito contenitore