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La Bari alluvionata negli anni 50

Bari 10 foto 30 March 2020

Strade invase da fiumi di acqua, piazze che paiono grandi laghi e barche arenate sul lungomare distrutto. È il drammatico quanto scenografico “spettacolo” a cui Bari assistette negli anni 50, quando due grosse alluvioni, a distanza di appena un anno una dall’altra, sconvolsero la città. Dalle varie foto d’epoca scovate sui libri e sul web, si può avere un’idea di cosa sia stato per i baresi svegliarsi con il “mare sotto casa”.

10 fotografie
La prima si ebbe tra il 17 e il 18 novembre del 1954. In un’immagine vediamo ad esempio un furgoncino che, con le ruote totalmente immerse nell’acqua, è impantanato tra piazza del Ferrarese e piazza Mercantile
La prima si ebbe tra il 17 e il 18 novembre del 1954. In un’immagine vediamo ad esempio un furgoncino che, con le ruote totalmente immerse nell’acqua, è impantanato tra piazza del Ferrarese e piazza Mercantile
Quest’ultima fu l’epicentro dell’alluvione. Una foto immortala il largo completamente immerso: fuoriescono solo la Fontana della Pigna e la Colonna Infame
Quest’ultima fu l’epicentro dell’alluvione. Una foto immortala il largo completamente immerso: fuoriescono solo la Fontana della Pigna e la Colonna Infame
Un’altra istantanea mostra invece la vicina via Vallisa con al centro un uomo con le gambe a mollo e in mano una tartaruga marina portata dall’Adriatico fin dentro la città
Un’altra istantanea mostra invece la vicina via Vallisa con al centro un uomo con le gambe a mollo e in mano una tartaruga marina portata dall’Adriatico fin dentro la città
Qui si vede invece Piazza Eroi del Mare ricoperta d'acqua nel 1954
Qui si vede invece Piazza Eroi del Mare ricoperta d'acqua nel 1954
Quasi fosse una maledizione, a distanza di un anno, il 26 novembre 1955, una violenta burrasca colpì nuovamente Bari
Quasi fosse una maledizione, a distanza di un anno, il 26 novembre 1955, una violenta burrasca colpì nuovamente Bari
Questa volta ad essere danneggiato maggiormente fu il lungomare. In un filmato di quegli anni realizzato dalla Rai si osserva l’Adriatico in tempesta riversatosi sulla via litoranea
Questa volta ad essere danneggiato maggiormente fu il lungomare. In un filmato di quegli anni realizzato dalla Rai si osserva l’Adriatico in tempesta riversatosi sulla via litoranea
Ma non solo, i forti venti e le onde spezzarono gli ormeggi di molte barche ancorate sul molo trascinandole fino a riva.  E’ il caso dello Sparviero, all’epoca il peschereccio più grande della città...
Ma non solo, i forti venti e le onde spezzarono gli ormeggi di molte barche ancorate sul molo trascinandole fino a riva. E’ il caso dello Sparviero, all’epoca il peschereccio più grande della città...
...nonostante numerosi tentativi per metterlo in salvo, si andò a schiantare nei pressi di N' dèrr'a la lanze', rovesciando lampioni e distruggendo parte del manto stradale
...nonostante numerosi tentativi per metterlo in salvo, si andò a schiantare nei pressi di N' dèrr'a la lanze', rovesciando lampioni e distruggendo parte del manto stradale
Una scena che il capoluogo pugliese visse nuovamente nel 1962, quando la nave “Iasi Constanta” si arenò davanti al litorale di San Cataldo
Una scena che il capoluogo pugliese visse nuovamente nel 1962, quando la nave “Iasi Constanta” si arenò davanti al litorale di San Cataldo
E poi nel febbraio 2019, quando fu il mercantile turco Efe Murat a rimanere incagliato di fronte alla spiaggia di Pane e Pomodoro
E poi nel febbraio 2019, quando fu il mercantile turco Efe Murat a rimanere incagliato di fronte alla spiaggia di Pane e Pomodoro