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L'enorme area dell'ex Stanic

Bari 22 foto 6 December 2018

Un’area di 500mila metri quadrati inutilizzata e inaccessibile compresa fra via Bruno Buozzi, viale Europa e il Canale Lamasinata. Stiamo parlando della zona di Bari in cui un tempo sorgeva la Stanic, la gigantesca raffineria che fu attiva dal 1937 al 1976. Muniti di un drone siamo quindi andati a fare visita a ciò che rimane dell'ex strabilimento, entrando in una parte della città in cui pochi baresi hanno messo piede (foto di Antonio Caradonna con la collaborazione di Francesco Cocco-fkdrone)

22 fotografie
Un’area di 500mila metri quadrati inutilizzata e inaccessibile compresa fra via Bruno Buozzi, viale Europa e il Canale Lamasinata. Stiamo parlando della zona di Bari in cui un tempo sorgeva la Stanic, la gigantesca raffineria che fu attiva dal 1937 al 1976
Un’area di 500mila metri quadrati inutilizzata e inaccessibile compresa fra via Bruno Buozzi, viale Europa e il Canale Lamasinata. Stiamo parlando della zona di Bari in cui un tempo sorgeva la Stanic, la gigantesca raffineria che fu attiva dal 1937 al 1976
Per quarant’anni la Stanic (qui il vecchio ingresso da via Bruno Buozzi) produsse benzina, paraffine e oli lubrificanti creati dal petrolio proveniente dalla vicina Albania e dagli anni 50 diede addirittura il nome al quartiere sorto proprio per dare una casa alle migliaia di dipendenti impiegati
Per quarant’anni la Stanic (qui il vecchio ingresso da via Bruno Buozzi) produsse benzina, paraffine e oli lubrificanti creati dal petrolio proveniente dalla vicina Albania e dagli anni 50 diede addirittura il nome al quartiere sorto proprio per dare una casa alle migliaia di dipendenti impiegati
Ma nel 1974 a causa di crisi petrolifera, processi di raffinazione obsoleti e decisioni politiche, si decise di mettere fine alla sua gloriosa storia. Così dopo due anni la fabbrica chiuse definitivamente i battenti
Ma nel 1974 a causa di crisi petrolifera, processi di raffinazione obsoleti e decisioni politiche, si decise di mettere fine alla sua gloriosa storia. Così dopo due anni la fabbrica chiuse definitivamente i battenti
Ma oggi che cosa è rimasto di questo polo industriale? Un enorme territorio sterile, privo di edifici e campi coltivati...
Ma oggi che cosa è rimasto di questo polo industriale? Un enorme territorio sterile, privo di edifici e campi coltivati...
...completamente circondato da un alto e lungo muro ben visibile da via Bruno Buozzi
...completamente circondato da un alto e lungo muro ben visibile da via Bruno Buozzi
Siamo andati a fare visita all’ex Stanic, entrando in una parte della città in cui pochi baresi hanno messo piede
Siamo andati a fare visita all’ex Stanic, entrando in una parte della città in cui pochi baresi hanno messo piede
Il nostro punto di partenza è via Zippitelli, strada della Zona industriale che costeggia la statale 16
Il nostro punto di partenza è via Zippitelli, strada della Zona industriale che costeggia la statale 16
Qui, alle spalle dei capannoni della Metro, si trova una grande superficie abbandonata ricoperta da cemento e vegetazione incolta...
Qui, alle spalle dei capannoni della Metro, si trova una grande superficie abbandonata ricoperta da cemento e vegetazione incolta...
...che sorge proprio a ridosso del Canale Lamasinata, tratto della lama omonima rinforzato da argini artificiali
...che sorge proprio a ridosso del Canale Lamasinata, tratto della lama omonima rinforzato da argini artificiali
Scarpiniamo per qualche metro fino a quando di fronte a noi non vediamo aprirsi una strada introdotta da due pilastri: è la misconosciuta via Argentieri
Scarpiniamo per qualche metro fino a quando di fronte a noi non vediamo aprirsi una strada introdotta da due pilastri: è la misconosciuta via Argentieri
L’erba nel frattempo si è fatta alta e per proseguire abbiamo non poche difficoltà, vista anche la presenza di arbusti spinosi
L’erba nel frattempo si è fatta alta e per proseguire abbiamo non poche difficoltà, vista anche la presenza di arbusti spinosi
Dopo pochi passi ci troviamo su un curioso ponticello ricoperto da muschio...
Dopo pochi passi ci troviamo su un curioso ponticello ricoperto da muschio...
...che attraversa il “fiume”
...che attraversa il “fiume”
Lo superiamo e continuiamo sulla stradella che ci porta finalmente davanti all’area dell’ex raffineria
Lo superiamo e continuiamo sulla stradella che ci porta finalmente davanti all’area dell’ex raffineria
Ciò che vediamo è in realtà una lunga cinta muraria recintata con filo spinato, interrotta in un punto da un cancello arrugginito con su scritto “veicoli al passo”
Ciò che vediamo è in realtà una lunga cinta muraria recintata con filo spinato, interrotta in un punto da un cancello arrugginito con su scritto “veicoli al passo”
Ci avviciniamo. Attraverso le maglie dell’inferriata riusciamo a scorgere un grande terreno desertico avvolto dal silenzio, dominato dall’erba inselvatichita
Ci avviciniamo. Attraverso le maglie dell’inferriata riusciamo a scorgere un grande terreno desertico avvolto dal silenzio, dominato dall’erba inselvatichita
E grazie al drone riusciamo ad ottenere delle immagini panoramiche
E grazie al drone riusciamo ad ottenere delle immagini panoramiche
In questo vasto territorio, dominato sullo sfondo dalle ciminiere della centrale Enel (anch’essa in via di dismissione)...
In questo vasto territorio, dominato sullo sfondo dalle ciminiere della centrale Enel (anch’essa in via di dismissione)...
...ci sono per lo più campi incolti attraversati da strade asfaltate e in alcuni punti anche viali alberati abbandonati all’incuria, ma sopravvissuti nel corso degli anni
...ci sono per lo più campi incolti attraversati da strade asfaltate e in alcuni punti anche viali alberati abbandonati all’incuria, ma sopravvissuti nel corso degli anni
La vera singolarità risiede nei grandi cerchi che si rincorrono lungo il perimetro, bizzarre tracce superstiti degli impianti del passato: resti delle cisterne e delle torri cilindriche per il frazionamento del greggio
La vera singolarità risiede nei grandi cerchi che si rincorrono lungo il perimetro, bizzarre tracce superstiti degli impianti del passato: resti delle cisterne e delle torri cilindriche per il frazionamento del greggio
Alcune appaiono circoscritte da massi posti a spirale...
Alcune appaiono circoscritte da massi posti a spirale...
...altre ricoperte da teli neri lucidi che riflettono la luce del sole
...altre ricoperte da teli neri lucidi che riflettono la luce del sole