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L'associazione Virtute e Canoscenza

Bari 13 foto 8 May 2026

«In 16 anni con la mia associazione abbiamo raccolto 53.000 euro con cui abbiamo aiutato, nel nostro piccolo, persone di tutto il mondo che soffrono fame e malattie». Sono le parole della 76enne barese Santa Vetturi, insegnante di italiano in pensione e fondatrice dell'associazione “Virtute e Canoscenza”, nata nel 2010 per fare solidarietà attraverso l’arte. L’idea della “capitana” (così come viene chiamata dai suoi collaboratori) è semplice. Lei raccoglie in antologie cartacee poesie, fotografie e immagini di dipinti creati ad hoc da vari artisti: volumi che poi vengono venduti per ricavare fondi da donare ai Paesi più sfortunati. I libri fanno parte della collana “CulturaSolidale” curata dalla stessa Santa e pubblicata dalla WIP Edizioni. Abbiamo incontrato la signora durante un evento tenutosi ad aprile nell’ex Palazzo delle Poste di Bari. Nella sala circolare dell’edificio degli anni 30 erano state esposte alcune delle opere presenti nell’ultima pubblicazione dell’associazione: “Inde Si Yes” (foto di Eufemia Galgano e Martina Galli)

13 fotografie
La 76enne barese Santa Vetturi, insegnante di italiano in pensione e fondatrice dell'associazione “Virtute e Canoscenza”, nata nel 2010 per fare volontariato attraverso l’arte
La 76enne barese Santa Vetturi, insegnante di italiano in pensione e fondatrice dell'associazione “Virtute e Canoscenza”, nata nel 2010 per fare volontariato attraverso l’arte
L’idea della “capitana” è semplice. Lei raccoglie in antologie cartacee poesie, fotografie e immagini di dipinti creati ad hoc da vari artisti: volumi che poi vengono venduti per ricavare fondi da donare ai Paesi più sfortunati
L’idea della “capitana” è semplice. Lei raccoglie in antologie cartacee poesie, fotografie e immagini di dipinti creati ad hoc da vari artisti: volumi che poi vengono venduti per ricavare fondi da donare ai Paesi più sfortunati
Abbiamo incontrato la signora durante un evento tenutosi ad aprile nell’ex Palazzo delle Poste di Bari
Abbiamo incontrato la signora durante un evento tenutosi ad aprile nell’ex Palazzo delle Poste di Bari
Nella sala circolare dell’edificio degli anni 30 erano state esposte alcune delle opere presenti nell’ultima pubblicazione dell’associazione: “Inde Si Yes”
Nella sala circolare dell’edificio degli anni 30 erano state esposte alcune delle opere presenti nell’ultima pubblicazione dell’associazione: “Inde Si Yes”
Quest’ultima ha lo scopo di ricavare fondi da inviare in Malawi, paese dell’Africa Orientale. Il motivo? Curare i bambini nati positivi all’Aids, ma anche aiutare le donne in gestazione
Quest’ultima ha lo scopo di ricavare fondi da inviare in Malawi, paese dell’Africa Orientale. Il motivo? Curare i bambini nati positivi all’Aids, ma anche aiutare le donne in gestazione
La nuova pubblicazione raccoglie il lavoro di 107 autori tra pittori, fotografi e scrittori accomunati dal medesimo intento: usare il proprio talento per una buona causa (nella foto Santa Vetturi è al centro)
La nuova pubblicazione raccoglie il lavoro di 107 autori tra pittori, fotografi e scrittori accomunati dal medesimo intento: usare il proprio talento per una buona causa (nella foto Santa Vetturi è al centro)
Passeggiando per la sala circolare notiamo “Cruel Summer” di Tommaso Armenise, realizzata con la tecnica dell’illustrazione digitale: rappresenta un’anguria i cui semi sono bombe
Passeggiando per la sala circolare notiamo “Cruel Summer” di Tommaso Armenise, realizzata con la tecnica dell’illustrazione digitale: rappresenta un’anguria i cui semi sono bombe
Poi ci soffermiamo sul dipinto “Grembo di Luce”, creato dal gruppo artisti del “Centro diurno Csise” di Triggiano. Raffigura una madre avvolta da un’aura luminosa con un bambino in braccio: sullo sfondo colori vivaci si mescolano tra di loro e danno dinamicità all’immagine
Poi ci soffermiamo sul dipinto “Grembo di Luce”, creato dal gruppo artisti del “Centro diurno Csise” di Triggiano. Raffigura una madre avvolta da un’aura luminosa con un bambino in braccio: sullo sfondo colori vivaci si mescolano tra di loro e danno dinamicità all’immagine
E tra vari pannelli che raccontano la nascita e gli obiettivi del progetto ecco il lavoro di Marinka Partipilo: “Mia madre”. Accanto c’è il quadro di sua sorella Patrizia, venuta a mancare nel 2016, intitolato: “Matersita sanguigna”
E tra vari pannelli che raccontano la nascita e gli obiettivi del progetto ecco il lavoro di Marinka Partipilo: “Mia madre”. Accanto c’è il quadro di sua sorella Patrizia, venuta a mancare nel 2016, intitolato: “Matersita sanguigna”
La fotografa Lena Losacco Sandrucci ha invece partecipato con la fotografia: “Le nubi si diradano”. In un periodo buio della sua vita, la donna è riuscita a salvarsi proprio grazie all’arte
La fotografa Lena Losacco Sandrucci ha invece partecipato con la fotografia: “Le nubi si diradano”. In un periodo buio della sua vita, la donna è riuscita a salvarsi proprio grazie all’arte
Nella sala troviamo anche origami...
Nella sala troviamo anche origami...
...calamite...
...calamite...
...animali intagliati in legno e creazioni all’uncinetto realizzati sempre dal Csise e acquistabili con un contributo volontario
...animali intagliati in legno e creazioni all’uncinetto realizzati sempre dal Csise e acquistabili con un contributo volontario