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L'arte tra i palazzi moderni di Bari

Bari 15 foto 28 May 2019

“Totem” alti 5 metri, pannelli che ritraggono geroglifici “alieni”, lastre con rappresentazioni dello zodiaco, maioliche e targhe in terracotta. Sono alcuni dei piccoli pezzi d’arte nascosti tra le vie di Bari: sculture realizzate nel Dopoguerra per arricchire palazzi moderni (foto di Valentina Rosati)

15 fotografie
Il nostro tour alla ricerca dell’arte “nascosta” di Bari inizia in via Robert Schumann 12. All’ingresso di un condominio costruito dalla ditta Lobosco tra il 1981 e il 1982, si staglia una sorprendente riproduzione in cemento di una colonna istoriata, monumento onorario dell’antica Roma
Il nostro tour alla ricerca dell’arte “nascosta” di Bari inizia in via Robert Schumann 12. All’ingresso di un condominio costruito dalla ditta Lobosco tra il 1981 e il 1982, si staglia una sorprendente riproduzione in cemento di una colonna istoriata, monumento onorario dell’antica Roma
La scultura, alta cinque metri, è modellata da particolari fregi che rappresentano varie forme geometriche quali rettangoli e cerchi, ma anche disegni stilizzati di quelli che paiono ingranaggi
La scultura, alta cinque metri, è modellata da particolari fregi che rappresentano varie forme geometriche quali rettangoli e cerchi, ma anche disegni stilizzati di quelli che paiono ingranaggi
are di trovarsi davanti a una sorta di “totem” proveniente da civiltà lontane
are di trovarsi davanti a una sorta di “totem” proveniente da civiltà lontane
E non è tutto, perché di fronte al pilastro si trova un pannello cementizio che raffigura case, cupole e astronavi: simboli che sembrano rifarsi ai “geroglifici alieni”, antichi e incomprensibili segni studiati dagli ufologi
E non è tutto, perché di fronte al pilastro si trova un pannello cementizio che raffigura case, cupole e astronavi: simboli che sembrano rifarsi ai “geroglifici alieni”, antichi e incomprensibili segni studiati dagli ufologi
Ci spostiamo ora nella verde Poggiofranco “bassa”, lì dove in via Cardinale Marcello Mimmi, al civico 36, balzano agli occhi cinque cubi sovrapposti all’interno di un cortile
Ci spostiamo ora nella verde Poggiofranco “bassa”, lì dove in via Cardinale Marcello Mimmi, al civico 36, balzano agli occhi cinque cubi sovrapposti all’interno di un cortile
Realizzati in pietra, sono poggiati uno sull’altro secondo un irreale gioco di equilibrio. Il loro colore grigio in alcuni punti si è scurito per via degli agenti atmosferici
Realizzati in pietra, sono poggiati uno sull’altro secondo un irreale gioco di equilibrio. Il loro colore grigio in alcuni punti si è scurito per via degli agenti atmosferici
Mentre a Carrassi, al numero 13 di largo Ciaia, su un portone sorge una pensilina ornata da una lastra in terracotta. Fu realizzata dal foggiano (ma barese di adozione) Giordano Belardinelli
Mentre a Carrassi, al numero 13 di largo Ciaia, su un portone sorge una pensilina ornata da una lastra in terracotta. Fu realizzata dal foggiano (ma barese di adozione) Giordano Belardinelli
Il disegno mostra la festa di San Nicola: processione, corteo storico, statua, caravella e fedeli affacciati ai balconi
Il disegno mostra la festa di San Nicola: processione, corteo storico, statua, caravella e fedeli affacciati ai balconi
Nel rione Madonnella invece, in corso Sonnino 158, un portone è sovrastato da un singolare fregio maiolicato di cui però non si conosce l’autore. Su uno sfondo azzurro le forme geometriche raffigurano i dodici segni dello zodiaco
Nel rione Madonnella invece, in corso Sonnino 158, un portone è sovrastato da un singolare fregio maiolicato di cui però non si conosce l’autore. Su uno sfondo azzurro le forme geometriche raffigurano i dodici segni dello zodiaco
Piazza Umberto: sulla parete del civico 26 si mimetizza una lastra in terracotta incisa. Protagonista è un porto con delle imbarcazioni stilizzate
Piazza Umberto: sulla parete del civico 26 si mimetizza una lastra in terracotta incisa. Protagonista è un porto con delle imbarcazioni stilizzate
Siamo ora in piazza Aldo Moro 31, dove raggiungiamo un portone arricchito da una lastra in ceramica a firma sempre di Belardinelli
Siamo ora in piazza Aldo Moro 31, dove raggiungiamo un portone arricchito da una lastra in ceramica a firma sempre di Belardinelli
Venne realizzata nel 1955 ed è adornata con maioliche colorate che paiono ritrarre circuiti e lampadine
Venne realizzata nel 1955 ed è adornata con maioliche colorate che paiono ritrarre circuiti e lampadine
Di Belardinelli è anche il pannello con motivi astratti situato in via Argiro 97, sul palazzo Giorgio, progettato da Chiaia e Napolitano e terminato nel 1953
Di Belardinelli è anche il pannello con motivi astratti situato in via Argiro 97, sul palazzo Giorgio, progettato da Chiaia e Napolitano e terminato nel 1953
Bianche mattonelle maiolicate sono ricoperte di astratte forme geometriche blu, rosse, arancioni e gialle, mentre dei tratti neri interrompono i colori come scarabocchi fatti con il pennarello
Bianche mattonelle maiolicate sono ricoperte di astratte forme geometriche blu, rosse, arancioni e gialle, mentre dei tratti neri interrompono i colori come scarabocchi fatti con il pennarello
L’ultima tappa del nostro viaggio è in via Abate Gimma 91, dove una scultura dai colori scuri è abbarbicata su un pilastro della parete
L’ultima tappa del nostro viaggio è in via Abate Gimma 91, dove una scultura dai colori scuri è abbarbicata su un pilastro della parete