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In mostra i reperti del villaggio neolitico di Palese

Bari 8 foto 11 September 2018

E mentre in questi giorni la città sta assistendo alla cancellazione del Villaggio Neolitico di Palese, paradossalmente una mostra rende omaggio all’antico sito, esponendo tre splendidi oggetti salvati prima dell’arrivo delle ruspe. L’esposizione è organizzata proprio da quella Soprintendenza che aveva definito una “sequenza di pietre” l’insediamento di via Vittorio Veneto: quell’istituzione che decidendo di non apporre un vincolo sul luogo, ha dato formalmente il via alla costruzione dei dieci nuovi villini che prenderanno il posto del villaggio “vecchio” di otto millenni (foto di Eva Signorile)

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E mentre in questi giorni la città sta assistendo alla cancellazione del villaggio neolitico di Palese, paradossalmente una mostra rende omaggio all’antico sito di via Vittorio Veneto, esponendo tre splendidi oggetti salvati prima dell’arrivo delle ruspe
E mentre in questi giorni la città sta assistendo alla cancellazione del villaggio neolitico di Palese, paradossalmente una mostra rende omaggio all’antico sito di via Vittorio Veneto, esponendo tre splendidi oggetti salvati prima dell’arrivo delle ruspe
La mostra, aperta dal 30 maggio scorso, ha luogo nella chiesa di San Francesco della Scarpa, a Bari Vecchia. Accoglie una serie di oggetti restaurati ed è stata organizzata dalla Soprintendenza all'Archeologia, Beni Culturali e Paesaggio della città Metropolitana di Bari
La mostra, aperta dal 30 maggio scorso, ha luogo nella chiesa di San Francesco della Scarpa, a Bari Vecchia. Accoglie una serie di oggetti restaurati ed è stata organizzata dalla Soprintendenza all'Archeologia, Beni Culturali e Paesaggio della città Metropolitana di Bari
I reperti che provengono da Palese sono tre. Il primo è un'olla risalente alla metà del V millennio a.C: un vaso in ceramica di “Serra d’Alto”, così definito dal nome dell’omonima località, nel Materano, in cui per la prima volta fu rinvenuto questo tipo di lavorazione
I reperti che provengono da Palese sono tre. Il primo è un'olla risalente alla metà del V millennio a.C: un vaso in ceramica di “Serra d’Alto”, così definito dal nome dell’omonima località, nel Materano, in cui per la prima volta fu rinvenuto questo tipo di lavorazione
È un tipo di materiale sottile, dipinto con figure geometriche: il manufatto beige presenta infatti una decorazione a motivi triangolari in colore più scuro
È un tipo di materiale sottile, dipinto con figure geometriche: il manufatto beige presenta infatti una decorazione a motivi triangolari in colore più scuro
Il secondo è rappresentato da una ciotola in terracotta, dipinta con un motivo a festoni di colore rossastro. Anche questo reperto, risalente agli ultimi secoli del VI millennio a.C.
Il secondo è rappresentato da una ciotola in terracotta, dipinta con un motivo a festoni di colore rossastro. Anche questo reperto, risalente agli ultimi secoli del VI millennio a.C.
Ma l’oggetto che colpisce maggiormente il visitatore è la statuina in pietra grigia raffigurante in tutta probabilità una divinità femminile legata alla Madre Terra...
Ma l’oggetto che colpisce maggiormente il visitatore è la statuina in pietra grigia raffigurante in tutta probabilità una divinità femminile legata alla Madre Terra...
...è piccolina, alta non più di 4-5 centimetri e decisamente molto “prosperosa”: ha infatti un corpo conico su cui spiccano fianchi molto evidenti. Il volto è ovale, privo di tratti e in testa rivela un’acconciatura a crocchia...
...è piccolina, alta non più di 4-5 centimetri e decisamente molto “prosperosa”: ha infatti un corpo conico su cui spiccano fianchi molto evidenti. Il volto è ovale, privo di tratti e in testa rivela un’acconciatura a crocchia...
..anch’essa databile intorno al VI millennio a.C., faceva parte del corredo funerario di una donna di circa 30-35 anni il cui scheletro è stato ritrovato in posizione supina: evento assai raro
..anch’essa databile intorno al VI millennio a.C., faceva parte del corredo funerario di una donna di circa 30-35 anni il cui scheletro è stato ritrovato in posizione supina: evento assai raro