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Il nobiliare Palazzo Giotta di Bari Vecchia

Bari 44 foto 30 January 2026

Con i suoi cinque portali, gli eleganti saloni affrescati e il torrino che svetta di fronte all’Adriatico rappresenta una delle dimore nobiliari più vaste e raffinate di Bari Vecchia. È la descrizione di Palazzo Giotta, imponente edificio che sorge su strada Palazzo di Città: la via dove le ricche famiglie baresi costruirono in passato le loro sontuose residenze. Nel corso dei secoli però alcuni di questi vasti fabbricati sono stati abbandonati, venduti e divisi in più appartamenti o trasformati in uffici, perdendo così la loro unitarietà e il nobiliare aspetto. Fa eccezione palazzo Giotta che, essendo rimasto interamente di proprietà della stessa famiglia che vi risiede da quasi due secoli, si è conservato pressoché inalterato anche grazie ad accurati restauri conservativi (foto di Rafael La Perna)

44 fotografie
Per raggiungerla ci incamminiamo su strada Palazzo di Città e, superati palazzo D’Amelj e palazzo Tanzi...
Per raggiungerla ci incamminiamo su strada Palazzo di Città e, superati palazzo D’Amelj e palazzo Tanzi...
...ci imbattiamo al civico 52 nel maestoso prospetto giallo di palazzo Giotta
...ci imbattiamo al civico 52 nel maestoso prospetto giallo di palazzo Giotta
La facciata si articola su tre livelli. Il piano terra è caratterizzato da un paramento in conci bugnati in pietra nel quale si aprono cinque portali centinati...
La facciata si articola su tre livelli. Il piano terra è caratterizzato da un paramento in conci bugnati in pietra nel quale si aprono cinque portali centinati...
...con portoni in legno scuro, così simili tra loro da non far capire quale sia l’effettivo ingresso
...con portoni in legno scuro, così simili tra loro da non far capire quale sia l’effettivo ingresso
I due livelli sovrastanti presentano una serie di portafinestre con persiane verdi, modanature e timpani lineari, disposte in asse con i portali
I due livelli sovrastanti presentano una serie di portafinestre con persiane verdi, modanature e timpani lineari, disposte in asse con i portali
Al primo piano vi è un ampio balcone centrale con ringhiera in ferro (affiancato da due laterali più piccoli)...
Al primo piano vi è un ampio balcone centrale con ringhiera in ferro (affiancato da due laterali più piccoli)...
...sorretto da mensoloni
...sorretto da mensoloni
Al secondo invece ogni finestra è dotata di un balconcino “alla romana”, di poco sporgente dalla muratura. Un cornicione dentellato chiude in alto il prospetto
Al secondo invece ogni finestra è dotata di un balconcino “alla romana”, di poco sporgente dalla muratura. Un cornicione dentellato chiude in alto il prospetto
Per ammirare la facciata posteriore del palazzo ci spostiamo su via Venezia, la strada della Muraglia
Per ammirare la facciata posteriore del palazzo ci spostiamo su via Venezia, la strada della Muraglia
Qui attrae subito il nostro sguardo un alto torrino...
Qui attrae subito il nostro sguardo un alto torrino...
...che svetta sul lato destro del fabbricato...
...che svetta sul lato destro del fabbricato...
...e, più in basso, un cortiletto cinto da un muro sul quale notiamo un antico arco, oggi murato
...e, più in basso, un cortiletto cinto da un muro sul quale notiamo un antico arco, oggi murato
Sul lato sinistro invece l’immobile mostra un elegante muratura in pietra a vista
Sul lato sinistro invece l’immobile mostra un elegante muratura in pietra a vista
Torniamo sui nostri passi e raggiungiamo il portone di ingresso identificato da due paracarri laterali...
Torniamo sui nostri passi e raggiungiamo il portone di ingresso identificato da due paracarri laterali...
...e da un antico batacchio in ferro
...e da un antico batacchio in ferro
Accediamo quindi a un suggestivo androne pavimentato con chianche e coperto da una volta a crociera...
Accediamo quindi a un suggestivo androne pavimentato con chianche e coperto da una volta a crociera...
...che conduce al vano scala. Questo è introdotto da due colonne con capitelli corinzi e da un architrave...
...che conduce al vano scala. Questo è introdotto da due colonne con capitelli corinzi e da un architrave...
...oltre il quale si aprono tre arconi...
...oltre il quale si aprono tre arconi...
...che, insieme ad ampi finestroni, illuminano la scenografica gradinata
...che, insieme ad ampi finestroni, illuminano la scenografica gradinata
Percorrendola notiamo, sull’intonaco azzurro delle pareti...
Percorrendola notiamo, sull’intonaco azzurro delle pareti...
...dei piccoli saggi che mostrano le precedenti decorazioni, purtroppo lacunose
...dei piccoli saggi che mostrano le precedenti decorazioni, purtroppo lacunose
Sono riemerse durante alcuni lavori di restauro e alcune sono state incorniciate come fossero un quadro: mostrano i diversi strati di colore che si sono sovrapposti nel tempo
Sono riemerse durante alcuni lavori di restauro e alcune sono state incorniciate come fossero un quadro: mostrano i diversi strati di colore che si sono sovrapposti nel tempo
Sulle rampe di scale vi sono anche elementi in pietra e un parafuoco nero in ghisa con lo stemma dei Borbone di Francia
Sulle rampe di scale vi sono anche elementi in pietra e un parafuoco nero in ghisa con lo stemma dei Borbone di Francia
Raggiungiamo infine il secondo piano dello stabile introdotto da un aeroso patio...
Raggiungiamo infine il secondo piano dello stabile introdotto da un aeroso patio...
...coperto da un soffitto in legno a cassettoni...
...coperto da un soffitto in legno a cassettoni...
...e abbellito da piante rigogliose poggiate in antiche culle
...e abbellito da piante rigogliose poggiate in antiche culle
Affissa all'ingresso c'è una raffinata mattonella con tessere bianche e azzurre a mosaico: unico resto dei pavimenti che un tempo ornavano il palazzo
Affissa all'ingresso c'è una raffinata mattonella con tessere bianche e azzurre a mosaico: unico resto dei pavimenti che un tempo ornavano il palazzo
Accediamo ora all’appartamento recentemente restaurato. Il piano si compone di diversi ambienti, con pavimento in cotto e volte a schifo, che conservano eleganti decorazioni a tempera, raffinati mobili e numerosi oggetti testimoni della secolare vita del palazzo
Accediamo ora all’appartamento recentemente restaurato. Il piano si compone di diversi ambienti, con pavimento in cotto e volte a schifo, che conservano eleganti decorazioni a tempera, raffinati mobili e numerosi oggetti testimoni della secolare vita del palazzo
Sul muro a destra dell’ingresso ci colpiscono due antiche raffigurazioni. Una riproduce il prospetto del palazzo con la data del 24 agosto 1838, quando Nicola Giotta lo acquistò da Giuseppe Fanelli
Sul muro a destra dell’ingresso ci colpiscono due antiche raffigurazioni. Una riproduce il prospetto del palazzo con la data del 24 agosto 1838, quando Nicola Giotta lo acquistò da Giuseppe Fanelli
La seconda invece è la pianta della masseria Giotta Scanzano, oggi chiamata Pietrasole e un tempo proprietà di famiglia
La seconda invece è la pianta della masseria Giotta Scanzano, oggi chiamata Pietrasole e un tempo proprietà di famiglia
Alzando lo sguardo restiamo incanti nell’ammirare le eleganti decorazioni presenti sulla volta della stanza, divisa in quattro riquadri da elaborati motivi vegetali
Alzando lo sguardo restiamo incanti nell’ammirare le eleganti decorazioni presenti sulla volta della stanza, divisa in quattro riquadri da elaborati motivi vegetali
Queste raffigurazioni sono di inizio ‘900, negli anni ’80 però, durante un restauro furono messe in evidenza parti delle pitture precedenti: alcune stilizzate del ‘700...
Queste raffigurazioni sono di inizio ‘900, negli anni ’80 però, durante un restauro furono messe in evidenza parti delle pitture precedenti: alcune stilizzate del ‘700...
...e altre floreali ottocentesche
...e altre floreali ottocentesche
Un’altra decorazione dai toni grigi e celesti orna il soffitto di una stanza adiacente
Un’altra decorazione dai toni grigi e celesti orna il soffitto di una stanza adiacente
Da questo vano, affacciandoci alla finestra, possiamo godere di una vista inedita della vicina chiesa del Gesù
Da questo vano, affacciandoci alla finestra, possiamo godere di una vista inedita della vicina chiesa del Gesù
Una porta con finiture color oro ci conduce nell’ampio salone principale...
Una porta con finiture color oro ci conduce nell’ampio salone principale...
...arredato con un grande armadio e due sedie in legno...
...arredato con un grande armadio e due sedie in legno...
...che recano le iniziali di un antenato dei Giotta
...che recano le iniziali di un antenato dei Giotta
Anche questo ambiente è interamente coperto da un’ampia volta, con un tripudio di raffinate decorazioni...
Anche questo ambiente è interamente coperto da un’ampia volta, con un tripudio di raffinate decorazioni...
...a ghirlande e oculi vegetali...
...a ghirlande e oculi vegetali...
...tra i quali risaltano numerosi inserti in legno dorato finemente lavorati
...tra i quali risaltano numerosi inserti in legno dorato finemente lavorati
Simili elementi che troviamo sui soffitti degli altri vani
Simili elementi che troviamo sui soffitti degli altri vani
In uno di questi, nelle fasce perimetrali e attorno al riquadro centrale, risalta il dorato di placchette, festoni ed elementi di decoro a stella e a “carciofo”
In uno di questi, nelle fasce perimetrali e attorno al riquadro centrale, risalta il dorato di placchette, festoni ed elementi di decoro a stella e a “carciofo”
Persino la testiera in legno del letto, oggi riverniciata con colori tenui, mostra ancora le ghirlande originarie. Durante l’ultimo restauro, pur inserendo le comodità moderne, sono infatti stati conservati con cura tutti gli elementi antichi
Persino la testiera in legno del letto, oggi riverniciata con colori tenui, mostra ancora le ghirlande originarie. Durante l’ultimo restauro, pur inserendo le comodità moderne, sono infatti stati conservati con cura tutti gli elementi antichi