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Il centro storico di Monopoli

Monopoli 25 foto 15 November 2017

Viaggio nel centro storico di Monopoli: un borgo medievale adagiato sul mare che negli ultimi anni è stato finalmente valorizzato. Tra chiese ristrutturate, palazzi signorili riaperti al pubblico e affacci sull’Adriatico, oggi è possibile godersi delle entusiasmanti passeggiate nella città vecchia, le cui viuzze sono inoltre state popolate da mille locali che (a differenza del capoluogo), ben si inseriscono nel pittoresco contesto in cui sono situati (foto di Ilaria Palumbo)

25 fotografie
Il nostro punto di partenza alla scoperta del centro storico di Monopoli è largo Plebiscito, lì dove si trova il Palazzo di Città: un distinto palazzo rosso sede un tempo del convento della vicina chiesa di San Francesco d’Assisi
Il nostro punto di partenza alla scoperta del centro storico di Monopoli è largo Plebiscito, lì dove si trova il Palazzo di Città: un distinto palazzo rosso sede un tempo del convento della vicina chiesa di San Francesco d’Assisi
Da qui passeggiamo su via San Domenico, dove tra eleganti e storiche abitazioni si arriva davanti alla cinquecentesca e sobria chiesa che dà il nome alla strada
Da qui passeggiamo su via San Domenico, dove tra eleganti e storiche abitazioni si arriva davanti alla cinquecentesca e sobria chiesa che dà il nome alla strada
E’ arrivato ora il momento di immergerci tra le strette e curve viuzze del borgo antico. Seguendo gli utili cartelli indicativi e descrittivi sparsi ovunque andiamo alla ricerca dei monumenti più caratteristici...
E’ arrivato ora il momento di immergerci tra le strette e curve viuzze del borgo antico. Seguendo gli utili cartelli indicativi e descrittivi sparsi ovunque andiamo alla ricerca dei monumenti più caratteristici...
...il più importante dei quali è sicuramente la Cattedrale dedicata alla Santissima Maria della Madia, protettrice di Monopoli
...il più importante dei quali è sicuramente la Cattedrale dedicata alla Santissima Maria della Madia, protettrice di Monopoli
La costruzione settecentesca (edificata su una precedente chiesa romanica) è adagiata su un arioso piazzale e affiancata da un muraglione che serviva a proteggere i fedeli dai forti venti che arrivavano dai monti
La costruzione settecentesca (edificata su una precedente chiesa romanica) è adagiata su un arioso piazzale e affiancata da un muraglione che serviva a proteggere i fedeli dai forti venti che arrivavano dai monti
Percorrendo le vie adiacenti all’edificio religioso è possibile scorgere il suo alto campanile a sei ordini, uno dei simboli della città, sulla cui punta è apposta l’immagine della Madonna
Percorrendo le vie adiacenti all’edificio religioso è possibile scorgere il suo alto campanile a sei ordini, uno dei simboli della città, sulla cui punta è apposta l’immagine della Madonna
Prendiamo ora via Argento per raggiungere la particolare chiesa di Santa Maria del Suffragio, conosciuta come “il Purgatorio”. Si tratta di una struttura dei primi anni del Settecento che colpisce per il suo portone verde scuro su cui figurano scheletri...
Prendiamo ora via Argento per raggiungere la particolare chiesa di Santa Maria del Suffragio, conosciuta come “il Purgatorio”. Si tratta di una struttura dei primi anni del Settecento che colpisce per il suo portone verde scuro su cui figurano scheletri...
...e teschi, rappresentazioni del motivo del “Trionfo della Morte”
...e teschi, rappresentazioni del motivo del “Trionfo della Morte”
All’interno poi lo scenario si fa ancora più inquietante: disposte in una teca ci sono delle vere e proprie mummie, reliquie dei membri della confraternita che qui aveva sede tre secoli fa, vestite con lunghi abiti religiosi bianchi, neri e rossi, in posizione eretta e con la bocca spalancata
All’interno poi lo scenario si fa ancora più inquietante: disposte in una teca ci sono delle vere e proprie mummie, reliquie dei membri della confraternita che qui aveva sede tre secoli fa, vestite con lunghi abiti religiosi bianchi, neri e rossi, in posizione eretta e con la bocca spalancata
Un po’ scossi da questa visita, usciamo per andare a fare sosta in largo Palmieri dove ammiriamo l’omonimo palazzo patrizio, un ottocentesco edificio riaperto nel 2016 dopo 26 anni di chiusura
Un po’ scossi da questa visita, usciamo per andare a fare sosta in largo Palmieri dove ammiriamo l’omonimo palazzo patrizio, un ottocentesco edificio riaperto nel 2016 dopo 26 anni di chiusura
Sulla stessa piazza, fra le più antiche del paese e dove sorse il primo nucleo cittadino, si mostra con la sua cupola il convento di Santa Teresa, del XVIII secolo, esempio di barocco pugliese...
Sulla stessa piazza, fra le più antiche del paese e dove sorse il primo nucleo cittadino, si mostra con la sua cupola il convento di Santa Teresa, del XVIII secolo, esempio di barocco pugliese...
...con la facciata percorsa da lesene terminati in capitelli corinzi e due cuspidi laterali
...con la facciata percorsa da lesene terminati in capitelli corinzi e due cuspidi laterali
Da questo punto si diramano una serie di viuzze che portano sul mare: tutte strade popolate da osterie, trattorie, pub e locali serali che come detto ben si inseriscono nel contesto grazie alle porte in legno e le insegne sobrie
Da questo punto si diramano una serie di viuzze che portano sul mare: tutte strade popolate da osterie, trattorie, pub e locali serali che come detto ben si inseriscono nel contesto grazie alle porte in legno e le insegne sobrie
Non ci resta quindi che spostarci sul mare: il centro storico è infatti completamente affacciato sull’Adriatico. Ci basta attraversare la “porta dell’antico porto”, un arco in pietra affrescato con l’immagine della Madonna della Madia...
Non ci resta quindi che spostarci sul mare: il centro storico è infatti completamente affacciato sull’Adriatico. Ci basta attraversare la “porta dell’antico porto”, un arco in pietra affrescato con l’immagine della Madonna della Madia...
...per incontrare il pittoresco porticciolo, punteggiato da tante colorate barchette in legno
...per incontrare il pittoresco porticciolo, punteggiato da tante colorate barchette in legno
Alla destra dell’insenatura compaiono palazzine storiche ma molto semplici, interrotte però dall’eleganza di Palazzo Martinelli, abitazione settecentesca della casata locale, che spicca con il suo elegante loggiato bianco con archi a tutto sesto in stile veneziano
Alla destra dell’insenatura compaiono palazzine storiche ma molto semplici, interrotte però dall’eleganza di Palazzo Martinelli, abitazione settecentesca della casata locale, che spicca con il suo elegante loggiato bianco con archi a tutto sesto in stile veneziano
Il porto è circondato da un lungo molo che permette di abbracciare in un solo sguardo l’intero borgo antico e di arrivare dopo pochi passi sulla cinta muraria del centro abitato
Il porto è circondato da un lungo molo che permette di abbracciare in un solo sguardo l’intero borgo antico e di arrivare dopo pochi passi sulla cinta muraria del centro abitato
Vi accediamo attraversando un arco in tufo. Punto di partenza della muraglia a ridosso del mare è il Castello Carlo V, posto sul promontorio detto “Punta Penna”. La fortezza, edificata in tufo calcareo nel XVI secolo sotto il dominio spagnolo, è famosa per la leggenda del fantasma di una dama che si aggirerebbe fra le sue stanze
Vi accediamo attraversando un arco in tufo. Punto di partenza della muraglia a ridosso del mare è il Castello Carlo V, posto sul promontorio detto “Punta Penna”. La fortezza, edificata in tufo calcareo nel XVI secolo sotto il dominio spagnolo, è famosa per la leggenda del fantasma di una dama che si aggirerebbe fra le sue stanze
Camminiamo quindi sul lungomare Santa Maria...
Camminiamo quindi sul lungomare Santa Maria...
...imbattendoci nel Bastione Santa Maria, postazione d’artiglieria in parte distrutta sulla quale sono posti dei cannoni in ferro
...imbattendoci nel Bastione Santa Maria, postazione d’artiglieria in parte distrutta sulla quale sono posti dei cannoni in ferro
Saliamo sulla struttura e da qui si svela davanti ai nostri occhi un panorama sorprendente: le casette del centro storico, tutte rimesse a nuovo, si affacciano sulla muraglia e hanno di fronte solo ed esclusivamente la grande distesa blu del mare
Saliamo sulla struttura e da qui si svela davanti ai nostri occhi un panorama sorprendente: le casette del centro storico, tutte rimesse a nuovo, si affacciano sulla muraglia e hanno di fronte solo ed esclusivamente la grande distesa blu del mare
Quasi alla fine della strada ci stupiscono poi alcuni scorci da cartolina. Spuntano angoli decorati con fiori colorati...
Quasi alla fine della strada ci stupiscono poi alcuni scorci da cartolina. Spuntano angoli decorati con fiori colorati...
...e piante rampicanti, che ricoprono quasi completamente una minuscola e antica cappella in tufo dalla forma quadrata dedicata ai santi Vito, Modesto e Crescenzia, con il portone d’ingresso timpanato sovrastato da un piccolo campanile a vela
...e piante rampicanti, che ricoprono quasi completamente una minuscola e antica cappella in tufo dalla forma quadrata dedicata ai santi Vito, Modesto e Crescenzia, con il portone d’ingresso timpanato sovrastato da un piccolo campanile a vela
Siamo ora arrivati alla fine del borgo antico. Ci troviamo nella zona di Cala Porta Vecchia, la prima delle lingue sabbiose che caratterizzano il litorale a sud di Monopoli
Siamo ora arrivati alla fine del borgo antico. Ci troviamo nella zona di Cala Porta Vecchia, la prima delle lingue sabbiose che caratterizzano il litorale a sud di Monopoli
Da qui, sul mare, è possibile ammirare l’intero profilo del centro storico in tutta la sua bellezza ritrovata, con l’alta torre della Cattedrale che fende con la punta il cielo ormai volto al tramonto
Da qui, sul mare, è possibile ammirare l’intero profilo del centro storico in tutta la sua bellezza ritrovata, con l’alta torre della Cattedrale che fende con la punta il cielo ormai volto al tramonto