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I portoni storici di Bari

Bari 20 foto 21 February 2017

Degli splendidi palazzi costruiti all’inizio del 900 tra il rione Murat e il quartiere Umbertino abbiamo già parlato in molti articoli, sottolineando il carattere “eclettico” di alcuni di essi, caratterizzati dall’unione di diversi stili architettonici. Si tratta di palazzi liberty che uniscono elementi medievali e neogotici come mascheroni apotropaici, sfingi, volti velati, elementi vegetali: particolari ben visibili già sul loro “biglietto da visita”, ovvero quei portoni che tutti i baresi possono ammirare semplicemente passeggiando per le vie della città (Foto di Antonio Caradonna e Gennaro Gargiulo)  

20 fotografie
Foto 1. Partiamo da via Putignani, dove ad angolo con Corso Cavour si trova un palazzo progettato nel 1915 dall’ingegner Mauro Amoruso su commissione del commerciante di tessuti Nicola Scattarelli. Il portone in rovere di questa struttura è affiancato da paraste scanalate e diviso in quattro ante, ciascuna con due specchiature disuguali separate da una quadrata in cui si inserisce un pomolo d’ottone (foto di Gennaro Gargiulo]
Foto 1. Partiamo da via Putignani, dove ad angolo con Corso Cavour si trova un palazzo progettato nel 1915 dall’ingegner Mauro Amoruso su commissione del commerciante di tessuti Nicola Scattarelli. Il portone in rovere di questa struttura è affiancato da paraste scanalate e diviso in quattro ante, ciascuna con due specchiature disuguali separate da una quadrata in cui si inserisce un pomolo d’ottone (foto di Gennaro Gargiulo]
Foto 2.Il sopraluce rettangolare è in legno, vetro e ferro battuto e si decora con delicati disegni circolari, mentre al centro campeggia un grosso mascherone scaramantico (foto di Gennaro Gargiulo)
Foto 2.Il sopraluce rettangolare è in legno, vetro e ferro battuto e si decora con delicati disegni circolari, mentre al centro campeggia un grosso mascherone scaramantico (foto di Gennaro Gargiulo)
Foto 3. Imbocchiamo via Cognetti dove ha sede l’imponente palazzo dell’Acquedotto Pugliese (foto di Antonio Caradonna)
Foto 3. Imbocchiamo via Cognetti dove ha sede l’imponente palazzo dell’Acquedotto Pugliese (foto di Antonio Caradonna)
Foto 4. Qui il portone in rovere scolpito da Duilio Cambellotti unisce al tema dell’acqua (fontane, bacini, ponti) riferimenti al medioevo locale, come piccole riproduzioni di Castel del Monte che sovrastano i due battenti (foto di Gennaro Gargiulo)
Foto 4. Qui il portone in rovere scolpito da Duilio Cambellotti unisce al tema dell’acqua (fontane, bacini, ponti) riferimenti al medioevo locale, come piccole riproduzioni di Castel del Monte che sovrastano i due battenti (foto di Gennaro Gargiulo)
Foto 5. Giriamo ora per via Nicola de Giosa, dove scorgiamo al n.28 il palazzo color mattone fatto costruire nel 1912 dal cavalier Francesco De Giglio (Foto di Antonio Caradonna)
Foto 5. Giriamo ora per via Nicola de Giosa, dove scorgiamo al n.28 il palazzo color mattone fatto costruire nel 1912 dal cavalier Francesco De Giglio (Foto di Antonio Caradonna)
Foto 6. La particolarità  del portone con cornice ad arco ribassato è rappresentata da una decorazione a intaglio che raffigura sulle ante due sfingi circondate da cornici (Foto di Antonio Caradonna)
Foto 6. La particolarità del portone con cornice ad arco ribassato è rappresentata da una decorazione a intaglio che raffigura sulle ante due sfingi circondate da cornici (Foto di Antonio Caradonna)
Foto 7. Sempre nel quartiere Umbertino, in via Cardassi 32 ci aspetta un edificio del 1923 [Foto di Antonio Caradonna]
Foto 7. Sempre nel quartiere Umbertino, in via Cardassi 32 ci aspetta un edificio del 1923 [Foto di Antonio Caradonna]
Foto 8. Racchiuso in una doppia cornice in cemento chiaro con arco a tutto sesto e una chiave di volta a testa di leone, il portone liberty presente in ognuna delle quattro ante una figura femminile stilizzata (Foto di Gennaro Gargiulo)
Foto 8. Racchiuso in una doppia cornice in cemento chiaro con arco a tutto sesto e una chiave di volta a testa di leone, il portone liberty presente in ognuna delle quattro ante una figura femminile stilizzata (Foto di Gennaro Gargiulo)
Foto 9. Ritorniamo ora in Corso Cavour, dove sotto il ponte XX Settembre al numero 208 un palazzo dal prospetto rosso pompeiano ci colpisce per le sue decorazioni di ispirazione egiziana [foto di Gennaro Gargiulo]
Foto 9. Ritorniamo ora in Corso Cavour, dove sotto il ponte XX Settembre al numero 208 un palazzo dal prospetto rosso pompeiano ci colpisce per le sue decorazioni di ispirazione egiziana [foto di Gennaro Gargiulo]
Foto 10. Il portone è a due ante, in legno, vetro e ferro battuto: hanno specchiature rettangolari in cui si inseriscono due sfingi scolpite ciascuna con un batacchio in ottone [foto di Gennaro Gargiulo]
Foto 10. Il portone è a due ante, in legno, vetro e ferro battuto: hanno specchiature rettangolari in cui si inseriscono due sfingi scolpite ciascuna con un batacchio in ottone [foto di Gennaro Gargiulo]
Foto 11. Raggiungiamo ora piazza Umberto, dove ad angolo con via Antonio Beatillo si trova un fabbricato dai delicati colori pastello: palazzo Clemente, dal nome del cavaliere che lo commissionò nel 1911 all’ingegnere Orazio Santalucia (foto di Antonio Caradonna)
Foto 11. Raggiungiamo ora piazza Umberto, dove ad angolo con via Antonio Beatillo si trova un fabbricato dai delicati colori pastello: palazzo Clemente, dal nome del cavaliere che lo commissionò nel 1911 all’ingegnere Orazio Santalucia (foto di Antonio Caradonna)
Foto 12. Il portone d’ingresso, in ferro, è racchiuso da una cornice di pietra sulla cui chiave di volta spicca una testa femminile con drappeggi e fiori (foto di Antonio Caradonna)
Foto 12. Il portone d’ingresso, in ferro, è racchiuso da una cornice di pietra sulla cui chiave di volta spicca una testa femminile con drappeggi e fiori (foto di Antonio Caradonna)
Foto 13. A questo punto non possiamo non fare un salto in via Sparano per ammirare lo storico palazzo Mincuzzi, costruito tra il 1926 e il 1928 per ospitare la ditta di abbigliamento omonima (foto di Antonio Caradonna)
Foto 13. A questo punto non possiamo non fare un salto in via Sparano per ammirare lo storico palazzo Mincuzzi, costruito tra il 1926 e il 1928 per ospitare la ditta di abbigliamento omonima (foto di Antonio Caradonna)
Foto 14. Il portale sull’angolo di questo edificio liberty è in ferro, cristallo e legno verniciato di nero, con grossi maniglioni di ottone (foto di Antonio Caradonna)
Foto 14. Il portale sull’angolo di questo edificio liberty è in ferro, cristallo e legno verniciato di nero, con grossi maniglioni di ottone (foto di Antonio Caradonna)
Foto 15. Raggiungiamo da qui via Cairoli, dove ad angolo con via Putignani si trova l’eclettico Palazzo Ingami Scalvini eretto nel 1924 su progetto di Cesare Corradini. Il suo portale in pietra presenta un arco a tutto sesto minuziosamente decorato che si poggia su due colonnine con teste di guerrieri sui capitelli... (foto di Antonio Caradonna]
Foto 15. Raggiungiamo da qui via Cairoli, dove ad angolo con via Putignani si trova l’eclettico Palazzo Ingami Scalvini eretto nel 1924 su progetto di Cesare Corradini. Il suo portale in pietra presenta un arco a tutto sesto minuziosamente decorato che si poggia su due colonnine con teste di guerrieri sui capitelli... (foto di Antonio Caradonna]
Foto 16. ...e draghi alati alle basi (foto di Antonio Caradonna]
Foto 16. ...e draghi alati alle basi (foto di Antonio Caradonna]
Foto 17. La lunetta al di sopra del portone è decorata con figure di fiere in movimento, di cavalli e cavalieri (foto di Antonio Caradonna)
Foto 17. La lunetta al di sopra del portone è decorata con figure di fiere in movimento, di cavalli e cavalieri (foto di Antonio Caradonna)
Foto 18. Proseguiamo per via Cairoli, dove al civico 141  si trova l’ultima tappa del nostro viaggio: un bell’edificio il cui portone a quattro ante è inserito in una cornice doppia con una raggiera a sette spicchi di vetro colorato (foto di Antonio Caradonna]
Foto 18. Proseguiamo per via Cairoli, dove al civico 141 si trova l’ultima tappa del nostro viaggio: un bell’edificio il cui portone a quattro ante è inserito in una cornice doppia con una raggiera a sette spicchi di vetro colorato (foto di Antonio Caradonna]
Foto 19. Le ante esterne sono caratterizzate da batacchi in ottone in stile liberty, il sinistro con un volto femminile... (Foto di Antonio Caradonna)
Foto 19. Le ante esterne sono caratterizzate da batacchi in ottone in stile liberty, il sinistro con un volto femminile... (Foto di Antonio Caradonna)
Foto 20...e il destro con un’inquietante bestia feroce (foto di Antonio Caradonna)
Foto 20...e il destro con un’inquietante bestia feroce (foto di Antonio Caradonna)