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I negozi zero waste
Vendono beni normalmente presenti in casa come detersivi, shampoo, sapone, ma anche alimenti quali pasta e legumi, tutti però rigorosamente senza imballaggi. Sono i negozi “zero waste”, esercizi che smerciano prodotti sfusi limitando al minimo la produzione di rifiuti. Un fenomeno in realtà nato già da una decina d’anni, ma che fatica ancora a decollare. A Bari ad esempio si contano sulle dita di una mano le botteghe dove è possibile, come un tempo, comprare “a peso”. Siamo così andati a visitare i punti vendita baresi che coraggiosamente continuano a portare avanti questa tipologia di commercio (foto di Christian Lisco)
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Il nostro viaggio inizia in via Gorizia, nel quartiere Madonnella. Qui dal 2016 tiene banco il negozio Detersfuso Più che, come è intuibile dal suo nome, è dedito esclusivamente alla vendita di detersivi
Entrando troviamo subito alla nostra destra una lunga fila di dispenser...
...contenenti liquidi di ogni tipologia identificati da apposite targhe...
......ce ne sono per pavimenti e superfici, per stoviglie...
...per bucato in lavatrice e a mano, oltre ad ammorbidenti e candeggine
In primo luogo bisogna tarare il contenitore dentro cui verrà raccolto il detersivo, cioè sottrarre il peso della tara in modo da contare solo il peso netto
Il titolare, il 28enne Vito, coglie l’occasione per mostrarci come si acquista un prodotto sfuso
«In primo luogo bisogna tarare il recipiente dentro cui verrà raccolto il detersivo - ci dice -. Fatto questo primo passo, il contenitore viene semplicemente portato al dispenser scelto e riempito»
A questo punto il detersivo si pesa al litro sulla bilancia...
... la quale stampa un’etichetta con il prezzo da apporre sulla merce
La nostra seconda tappa è Natural Kind, attivo dal 2011 prima a Poggiofranco e da due anni e mezzo in corso Benedetto Croce, ad angolo con via Menotti Bianchi
Il negozio vende merce naturale ed ecologica di varia natura, da cosmetici e prodotti di igiene e bellezza a dolci quali caramelle e tavolette di cioccolata
Qui i colorati dispenser di detersivi e detergenti, tutti realizzati con materiali esclusivamente vegetali...
...si alternano ai più comuni flaconi
Viene venduto sfuso anche il sapone di Marsiglia, tagliato in grossi blocchi scuri
«Purtroppo gli avventori continuano a essere attratti dalle grosse marche – spiega il titolare 49enne Angelo – anche se io regalo sempre dei campioncini dei miei prodotti e a volte capita che i clienti tornino soddisfatti chiedendo di comprare alla spina»
Il nostro viaggio si conclude con Bottega Sana, situata dal 2019 in via Scipione l’Africano, nella zona del Policlinico
Come illustrato da una lavagna all’esterno questo è un negozio di alimentari
Li troviamo ordinatamente disposti sugli scaffali in vasetti di vetro...
...sui quali sono scritti a pennarello i prezzi al chilo
Pasta secca e riso...
... frutta disidratata...
...legumi...
... spezie...
... e sale...
...vengono raccolti in sacchetti di carta e misurati sulla bilancia
«La mia merce proviene da piccole aziende di alto livello – afferma la proprietaria del negozio, la 31enne Michela –. Ciononostante i clienti continuano a mostrare diffidenza. E pensare che in altri paesi del mondo gli zero waste prosperano da anni e attirano moltissime persone sensibili alle tematiche dello spreco e dell’inquinamento»