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I cantieri navali in terra di Bari

Molfetta, Monopoli 21 foto 6 September 2018

Sono stati uno dei fiori all’occhiello del tessuto economico locale, fin quando a partire dagli anni 90 hanno cominciato a chiudere uno dietro l’altro e arrivando quasi ad estinguersi. Parliamo dei cantieri navali, affascinanti luoghi in cui prendono forma le imbarcazioni. Attualmente in tutto il barese se ne contano solo due: il "Viromare Uva" di Monopoli e il "Cappelluti-De Candia” di Molfetta, città dove un tempo ne esistevano addirittura otto (foto di Eva Signorile e Antonio Caradonna)

21 fotografie
E da Molfetta che parte il nostro viaggio alla scoperta delle fabbriche superstiti. Siamo nel chiostro della chiesa di San Domenico, a pochi passi dal porto, dove incontriamo le nostre guide: Ignazio Dragone, Onofrio Gallo, Luigi Salvemini e Carlo Amato (da sinistra verso destra)
E da Molfetta che parte il nostro viaggio alla scoperta delle fabbriche superstiti. Siamo nel chiostro della chiesa di San Domenico, a pochi passi dal porto, dove incontriamo le nostre guide: Ignazio Dragone, Onofrio Gallo, Luigi Salvemini e Carlo Amato (da sinistra verso destra)
Ci siamo dati appuntamento in questo posto non per caso, visto che l’edificio ospita il piccolo "Museo etnografico del mare", spazio espositivo che raccoglie riproduzioni in scala di pescherecci e oggetti del mestiere
Ci siamo dati appuntamento in questo posto non per caso, visto che l’edificio ospita il piccolo "Museo etnografico del mare", spazio espositivo che raccoglie riproduzioni in scala di pescherecci e oggetti del mestiere
Con i nostri ciceroni ci dirigiamo quindi verso l'unico stabilimento della città rimasto in vita: il Cappelluti-De Candia. Entriamo in un'area dove sembra di essere all'inizio del 900
Con i nostri ciceroni ci dirigiamo quindi verso l'unico stabilimento della città rimasto in vita: il Cappelluti-De Candia. Entriamo in un'area dove sembra di essere all'inizio del 900
A pochi passi dall'acqua si stagliano piccoli capannoni dal tetto spiovente, con il rosso delle tegole che contrasta in modo deciso il bianco delle pareti e il blu degli infissi
A pochi passi dall'acqua si stagliano piccoli capannoni dal tetto spiovente, con il rosso delle tegole che contrasta in modo deciso il bianco delle pareti e il blu degli infissi
Ed eccolo il primo “gigante”: un nuovo peschereccio in fase di costruzione. Ci avviciniamo, guidati dal rumore sordo di un martello che batte sul legno...
Ed eccolo il primo “gigante”: un nuovo peschereccio in fase di costruzione. Ci avviciniamo, guidati dal rumore sordo di un martello che batte sul legno...
...due uomini stanno modellando una carena in compensato marino...
...due uomini stanno modellando una carena in compensato marino...
...e ci spiegano come occorrano circa nove mesi per dar vita a un natante del genere
...e ci spiegano come occorrano circa nove mesi per dar vita a un natante del genere
Poco più in là si staglia un altro colosso in legno, inclinato su un fianco: è la "Angelo", danneggiatasi durante il varo
Poco più in là si staglia un altro colosso in legno, inclinato su un fianco: è la "Angelo", danneggiatasi durante il varo
«Sono incidenti che capitano - illustra Ignazio - soprattutto quando la nave viene trascinata in mare con la cosiddetta "invasatura", cioè facendola scorrere su appositi binari in legno. È un sistema arcaico: nei cantieri moderni di solito si usa una gru a ponte»
«Sono incidenti che capitano - illustra Ignazio - soprattutto quando la nave viene trascinata in mare con la cosiddetta "invasatura", cioè facendola scorrere su appositi binari in legno. È un sistema arcaico: nei cantieri moderni di solito si usa una gru a ponte»
Ci spostiamo ora 80 chilometri più a sud. Per giungere a destinazione dalla statale 16 imbocchiamo l'uscita "Monopoli nord", immettendoci in viale Aldo Moro. Dopo un centinaio di metri svoltiamo a sinistra in via Marina del Mondo e guidiamo per altri 900 metri: la nostra meta, il “Viromare Uva”, appare sulla sinistra
Ci spostiamo ora 80 chilometri più a sud. Per giungere a destinazione dalla statale 16 imbocchiamo l'uscita "Monopoli nord", immettendoci in viale Aldo Moro. Dopo un centinaio di metri svoltiamo a sinistra in via Marina del Mondo e guidiamo per altri 900 metri: la nostra meta, il “Viromare Uva”, appare sulla sinistra
Varchiamo il cancello, fiancheggiando l'edificio che ospita gli uffici e attraversando un piazzale pieno di imbarcazioni di diverso tipo. Qui infatti oltre ai pescherecci si fabbricano anche yatch e motoscafi
Varchiamo il cancello, fiancheggiando l'edificio che ospita gli uffici e attraversando un piazzale pieno di imbarcazioni di diverso tipo. Qui infatti oltre ai pescherecci si fabbricano anche yatch e motoscafi
Tutto poi è più moderno: il varo per esempio non avviene con l'invasatura, ma grazie a un altissimo carro elevatore...
Tutto poi è più moderno: il varo per esempio non avviene con l'invasatura, ma grazie a un altissimo carro elevatore...
...che adagia i natanti su un canaletto artificiale
...che adagia i natanti su un canaletto artificiale
Il rumore dei colpi battuti sul metallo regna sovrano. C’è chi si affanna col martello e un grosso chiodo...
Il rumore dei colpi battuti sul metallo regna sovrano. C’è chi si affanna col martello e un grosso chiodo...
...chi è invece impegnato a sigillare tutte le fessure
...chi è invece impegnato a sigillare tutte le fessure
Mentre ci facciamo largo tra scale metalliche, cumuli di reti da pesca, robuste funi rossastre...
Mentre ci facciamo largo tra scale metalliche, cumuli di reti da pesca, robuste funi rossastre...
...e grovigli di cime nautiche, a colpirci sono le imbarcazioni più grandi
...e grovigli di cime nautiche, a colpirci sono le imbarcazioni più grandi
Ci impressiona una barca posizionata sotto un capannone mobile...
Ci impressiona una barca posizionata sotto un capannone mobile...
... ma anche l'elica di un altro natante, alta addirittura più di noi
... ma anche l'elica di un altro natante, alta addirittura più di noi
E infine ci avviciniamo alla sagoma di un peschereccio bianco e azzurro in riparazione...
E infine ci avviciniamo alla sagoma di un peschereccio bianco e azzurro in riparazione...
...sembra guardare con nostalgia al mare, nell’attesa che possa tornare nuovamente a solcare le onde
...sembra guardare con nostalgia al mare, nell’attesa che possa tornare nuovamente a solcare le onde