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Gli antiquari baresi

Bari 27 foto 17 May 2021

Quadri, statue, specchi, orologi, mobili ma anche giocattoli e monete che vanno dal Cinquecento ai primi anni del Novecento. È il “piccolo mondo antico” che si svela quando si accede all’interno di un negozio di antiquariato, lì dove vengono raccolti e venduti pezzi unici recuperati da aste, mercatini, lasciti ereditari e donazioni di privati. Un mestiere, quello dell’antiquario, che nasce dalla passione per il collezionismo e per la storia e che richiede grande abilità nel riconoscere un oggetto di valore. A Bari sono rimasti in pochi però a svolgere questo tipo di professione. Dopo il boom degli anni 80, quando esercizi commerciali del genere riempivano le vie del centro, si è assistito infatti a un calo di interesse da parte dei clienti, che ha portato alla chiusura di numerosi locali. Tra i sopravvissuti ce ne sono comunque alcuni che possono vantare diversi decenni di vita: sono Coluccia (del 1958), Personè (1984) e Oltre il Tempo (1990). Siamo andati a trovarli (foto di Valentina Rosati)

27 fotografie
La prima tappa del nostro viaggio è proprio il più longevo antiquario barese, Coluccia, situato da oltre 60 anni in via Dante, nell’isolato compreso tra via Manzoni e via Trevisani. Il posto si nasconde dietro un’elegante inferriata nera e dorata...
La prima tappa del nostro viaggio è proprio il più longevo antiquario barese, Coluccia, situato da oltre 60 anni in via Dante, nell’isolato compreso tra via Manzoni e via Trevisani. Il posto si nasconde dietro un’elegante inferriata nera e dorata...
...oltre la quale ci accoglie il proprietario 70enne Pietro Coluccia
...oltre la quale ci accoglie il proprietario 70enne Pietro Coluccia
«Mi occupo principalmente di tutto ciò che è antecedente al Novecento» ci dice mostrandoci spazzole, specchi d'argento...
«Mi occupo principalmente di tutto ciò che è antecedente al Novecento» ci dice mostrandoci spazzole, specchi d'argento...
...e vecchie maniglie in osso ottocentesche
...e vecchie maniglie in osso ottocentesche
...poste su una scrivania napoletana del 700 in stile Luigi XV
...poste su una scrivania napoletana del 700 in stile Luigi XV
Su una poltrona ci indica anche un reliquiario in legno del 1812
Su una poltrona ci indica anche un reliquiario in legno del 1812
Mentre parliamo perlustriamo l’ambiente: ogni oggetto sembra raccontare una storia e ci sentiamo quasi osservati dai numerosi quadri che popolano questo salotto senza tempo
Mentre parliamo perlustriamo l’ambiente: ogni oggetto sembra raccontare una storia e ci sentiamo quasi osservati dai numerosi quadri che popolano questo salotto senza tempo
Ma ciò che colpisce di più è la ricorrente presenza di San Nicola in opere che in realtà non sono in vendita, ma collezionate dal devoto proprietario
Ma ciò che colpisce di più è la ricorrente presenza di San Nicola in opere che in realtà non sono in vendita, ma collezionate dal devoto proprietario
Troviamo il Patrono nei dipinti che decorano le pareti (tra cui una preziosa tela del 600 che lo ritrae in un’insolita veste blu)...
Troviamo il Patrono nei dipinti che decorano le pareti (tra cui una preziosa tela del 600 che lo ritrae in un’insolita veste blu)...
...e soprattutto in numerose statue. Una è ad altezza naturale, lavorata su un tronco in legno e risale al Cinquecento
...e soprattutto in numerose statue. Una è ad altezza naturale, lavorata su un tronco in legno e risale al Cinquecento
Pietro ci mostra un altro cimelio. «È il pezzo a me più caro – afferma mentre prende un libro mangiato dagli anni -. Lo scrisse un francescano nel 700 e racconta la vera storia del Santo di Myra»
Pietro ci mostra un altro cimelio. «È il pezzo a me più caro – afferma mentre prende un libro mangiato dagli anni -. Lo scrisse un francescano nel 700 e racconta la vera storia del Santo di Myra»
Ci dirigiamo ora in via De Rossi dove da trent’anni si trova “Oltre il tempo”, dell’80enne Dario Calò. Sotto l’insegna verde, ci colpiscono le vetrine ricoperte da fogli di giornale, messi lì per celare i beni di valore che si nascondono all’interno
Ci dirigiamo ora in via De Rossi dove da trent’anni si trova “Oltre il tempo”, dell’80enne Dario Calò. Sotto l’insegna verde, ci colpiscono le vetrine ricoperte da fogli di giornale, messi lì per celare i beni di valore che si nascondono all’interno
Lo stupore prosegue una volta entrati. Gli occhi si perdono tra i mille manufatti di ogni tipo che affollano il locale: specchi, orologi, pergamene...
Lo stupore prosegue una volta entrati. Gli occhi si perdono tra i mille manufatti di ogni tipo che affollano il locale: specchi, orologi, pergamene...
...quadri, vasi e statuette quasi “soffocano” chi attraversa lo strettissimo corridoio
...quadri, vasi e statuette quasi “soffocano” chi attraversa lo strettissimo corridoio
«Facevo il professore – dice salutandoci Dario, immerso nel suo mondo – ma un giorno ereditai una palazzina ricca di roba che dovevo smaltire: così cominciò quasi per caso la mia attività. Aprii nel 1968 una sede a Molfetta e nel 1990 quella di Bari»
«Facevo il professore – dice salutandoci Dario, immerso nel suo mondo – ma un giorno ereditai una palazzina ricca di roba che dovevo smaltire: così cominciò quasi per caso la mia attività. Aprii nel 1968 una sede a Molfetta e nel 1990 quella di Bari»
Sì perché il negozio di Calò contiene davvero di tutto e i pezzi antichi si confondono con quelli del nuovo millennio, accatastati alla rinfusa sulle mensole
Sì perché il negozio di Calò contiene davvero di tutto e i pezzi antichi si confondono con quelli del nuovo millennio, accatastati alla rinfusa sulle mensole
Nel frattempo ci indica una moneta in bronzo che celebra la visita di Re Umberto I agli appestati...
Nel frattempo ci indica una moneta in bronzo che celebra la visita di Re Umberto I agli appestati...
...e alcuni santini da viaggio ottocenteschi che venivano appesi al collo durante i pellegrinaggi
...e alcuni santini da viaggio ottocenteschi che venivano appesi al collo durante i pellegrinaggi
Ma spiccano anche i colori vivaci di una statuetta di San Nicola. «Ai suoi piedi c’è una piccola ampolla in vetro soffiato contenente la manna del Santo. È preziosissima: costa 4000 euro», rivela Dario
Ma spiccano anche i colori vivaci di una statuetta di San Nicola. «Ai suoi piedi c’è una piccola ampolla in vetro soffiato contenente la manna del Santo. È preziosissima: costa 4000 euro», rivela Dario
L’esemplare a cui è più legato è una scultura rinchiusa in una teca che rappresenta un gruppo di tre uomini in pose plastiche. «Viene dalla scuola di Caltagirone: è del 1860 - spiega -. È un pezzo unico per la maestria con cui è realizzato: i personaggi scolpiti sono addirittura vestiti con abiti di terracotta»
L’esemplare a cui è più legato è una scultura rinchiusa in una teca che rappresenta un gruppo di tre uomini in pose plastiche. «Viene dalla scuola di Caltagirone: è del 1860 - spiega -. È un pezzo unico per la maestria con cui è realizzato: i personaggi scolpiti sono addirittura vestiti con abiti di terracotta»
Raggiungiamo l’ultima tappa del nostro percorso: il negozio di Adele Personè. Arriviamo così in via Putignani, dove nell’isolato tra via De Rossi e via Marchese di Montrone notiamo un’ariosa ed elegante vetrina
Raggiungiamo l’ultima tappa del nostro percorso: il negozio di Adele Personè. Arriviamo così in via Putignani, dove nell’isolato tra via De Rossi e via Marchese di Montrone notiamo un’ariosa ed elegante vetrina
Non appena si entra siamo accolti da mobili con forme armoniose...
Non appena si entra siamo accolti da mobili con forme armoniose...
...illuminati da lampadari appariscenti...
...illuminati da lampadari appariscenti...
...e lanterne dal design geometrico
...e lanterne dal design geometrico
A primo impatto, a differenza di Coluccia e Calò, non si direbbe di essere al cospetto di pezzi antichi
A primo impatto, a differenza di Coluccia e Calò, non si direbbe di essere al cospetto di pezzi antichi
«Quella che vedete è soprattutto Art Decò, corrente artistica diffusasi tra le due Guerre Mondiali – ci spiega la proprietaria –. Me ne sono appassionata dopo essere stata a Parigi, dove ho ammirato alcuni appartamenti arredati in questo stile»
«Quella che vedete è soprattutto Art Decò, corrente artistica diffusasi tra le due Guerre Mondiali – ci spiega la proprietaria –. Me ne sono appassionata dopo essere stata a Parigi, dove ho ammirato alcuni appartamenti arredati in questo stile»
Ma Adele vende pure pezzi più recenti, come i due lampadari in vetro anni 70. Di questi, quello centrale è il più vistoso, realizzato in “lingue” bianche di vetro di Murano
Ma Adele vende pure pezzi più recenti, come i due lampadari in vetro anni 70. Di questi, quello centrale è il più vistoso, realizzato in “lingue” bianche di vetro di Murano