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Gli antichi palazzi del rione Libertà

Bari 19 foto 7 February 2017

La maggior parte delle caratteristiche palazzine di inizio secolo sono state rase al suolo a partire dal secondo Dopoguerra per far posto spesso a grigi condomini dal dubbio gusto stilistico. Anche se in città persiste un’eccezione, un quartiere che nella sua parte più antica (quella più vicina al centro) conserva quasi immutato l’aspetto che aveva cento anni fa. E’ il rione Libertà. Anche se in verità tanti dei palazzi storici qui presenti avrebbero bisogno di un serio restauro e appaiono oggi evidentemente trascurati. Anche se a volte tra un edificio abbandonato e un altro pericolante, si affacciano palazzine rimesse a nuovo, dai colori accesi e sgargianti, con i decori messi in risalto.

19 fotografie
Foto 1. Siamo andati a farci un giro tra le vie del quartiere Libertà per scovare gli esempi più lampanti del contrasto architettonico che lo caratterizza, qui dove il “bello evidente” e il “bello nascosto” si trovano a convivere, spesso uno accanto all’altro
Foto 1. Siamo andati a farci un giro tra le vie del quartiere Libertà per scovare gli esempi più lampanti del contrasto architettonico che lo caratterizza, qui dove il “bello evidente” e il “bello nascosto” si trovano a convivere, spesso uno accanto all’altro
Foto 2. Siamo in via Quintino Sella, all’altezzza di via Principe Amedeo. Notiamo sin da subito un primo e caratteristico contrasto che ci accompagnerà per tutto il resto del nostro viaggio. Si tratta di due edifici adiacenti praticamente uguali: ma mentre il primo, marroncino, appare quasi abbandonato, il secondo invece si presenta con un acceso e sfavillante color salmone e con dei fiori a ornare le ringhiere dei balconi
Foto 2. Siamo in via Quintino Sella, all’altezzza di via Principe Amedeo. Notiamo sin da subito un primo e caratteristico contrasto che ci accompagnerà per tutto il resto del nostro viaggio. Si tratta di due edifici adiacenti praticamente uguali: ma mentre il primo, marroncino, appare quasi abbandonato, il secondo invece si presenta con un acceso e sfavillante color salmone e con dei fiori a ornare le ringhiere dei balconi
Foto 3. Siamo ora su via Dante, dove all’altezza di via Manzoni ci colpisce una struttura in perfetto stato dal forte e inusuale colore amaranto, di ben cinque piani e con due timpani a decorare i balconi al primo piano
Foto 3. Siamo ora su via Dante, dove all’altezza di via Manzoni ci colpisce una struttura in perfetto stato dal forte e inusuale colore amaranto, di ben cinque piani e con due timpani a decorare i balconi al primo piano
Foto 4. A poca distanza dal primo, ci ritroviamo di nuovo davanti a un palazzo “double face” con una parte color crema rimessa a nuovo e l’altra con i balconi pericolanti
Foto 4. A poca distanza dal primo, ci ritroviamo di nuovo davanti a un palazzo “double face” con una parte color crema rimessa a nuovo e l’altra con i balconi pericolanti
Foto 5. Percorriamo ora via Manzoni. Ci colpisce la vista di una struttura bassa, a due piani: si trova sopra un negozietto di frutta e verdura e il prospetto, un tempo rosso, è completamente corroso e con le persiane rovinate. Eppure il portone mostra ancora un elegante decoro in ferro battuto
Foto 5. Percorriamo ora via Manzoni. Ci colpisce la vista di una struttura bassa, a due piani: si trova sopra un negozietto di frutta e verdura e il prospetto, un tempo rosso, è completamente corroso e con le persiane rovinate. Eppure il portone mostra ancora un elegante decoro in ferro battuto
Foto 6. Ma al contrario, sempre su via Manzoni ecco porsi davanti a noi un imponente palazzo rosso e bianco tornato agli antichi splendori dopo un evidente restauro. Particolari sono le lesene che incorniciano le finestre a due ante, chiuse da timpani arrotondati
Foto 6. Ma al contrario, sempre su via Manzoni ecco porsi davanti a noi un imponente palazzo rosso e bianco tornato agli antichi splendori dopo un evidente restauro. Particolari sono le lesene che incorniciano le finestre a due ante, chiuse da timpani arrotondati
Foto 7. Lo stesso elemento architettonico lo ritroviamo poco più avanti su un’altra casa antica, bellissima ma chiaramente in declino. Un vero peccato perché le sue ringhiere in ferro sono uniche per il loro ornamento centrale: un rosone con una serie di assi che si irradiano dal nucleo centrale
Foto 7. Lo stesso elemento architettonico lo ritroviamo poco più avanti su un’altra casa antica, bellissima ma chiaramente in declino. Un vero peccato perché le sue ringhiere in ferro sono uniche per il loro ornamento centrale: un rosone con una serie di assi che si irradiano dal nucleo centrale
Foto 8. Ci dirigiamo ora in via Garruba dove ci sorprende l’ennesimo contrasto: due palazzi adiacenti e speculari, il primo però di un vivido e intenso scarlatto, il secondo di un colore spento e smorto, con le persiane ormai scolorite
Foto 8. Ci dirigiamo ora in via Garruba dove ci sorprende l’ennesimo contrasto: due palazzi adiacenti e speculari, il primo però di un vivido e intenso scarlatto, il secondo di un colore spento e smorto, con le persiane ormai scolorite
Foto 9. Ripercorriamo per un breve tratto via Manzoni per arrivare in via Crisanzio. Scopriamo qui un brillante palazzo arancione, il cui balcone al primo piano mostra una bellissima balaustra in pietra e le lesene delle persiane decorate
Foto 9. Ripercorriamo per un breve tratto via Manzoni per arrivare in via Crisanzio. Scopriamo qui un brillante palazzo arancione, il cui balcone al primo piano mostra una bellissima balaustra in pietra e le lesene delle persiane decorate
Foto 10. Un’altra palazzina dello stesso colore, anche se più semplice, presenta particolari decori che intercorrono fra una stanza e l’altra: foglie, fiori e colonnine in pietra donano importanza alla semplicità del prospetto
Foto 10. Un’altra palazzina dello stesso colore, anche se più semplice, presenta particolari decori che intercorrono fra una stanza e l’altra: foglie, fiori e colonnine in pietra donano importanza alla semplicità del prospetto
Foto 11. Ancora più ricco e brioso è l’edificio di fronte a quest’ultimo: di colore marrone e beige, presenta al primo piano decori floreali, con balconi a forma di trapezio sotto cui seminascosti si trovano pittoreschi mascheroni
Foto 11. Ancora più ricco e brioso è l’edificio di fronte a quest’ultimo: di colore marrone e beige, presenta al primo piano decori floreali, con balconi a forma di trapezio sotto cui seminascosti si trovano pittoreschi mascheroni
Foto 12. Ma a due passi da questi sgargianti strutture, si trova un “buco” creato da un palazzo quasi completamente demolito e diventato ormai una discarica a cielo aperto
Foto 12. Ma a due passi da questi sgargianti strutture, si trova un “buco” creato da un palazzo quasi completamente demolito e diventato ormai una discarica a cielo aperto
Foto 13. Questo “buco” si trova accanto a un basso edificio fatiscente, di colore ocra, che però conserva ancora un particolare rilievo: spicca centrale la figura di un bambino, circondato da alcune foglie di quello che sembra alloro. Il tutto è sovrastato da una singolare cornice merlata
Foto 13. Questo “buco” si trova accanto a un basso edificio fatiscente, di colore ocra, che però conserva ancora un particolare rilievo: spicca centrale la figura di un bambino, circondato da alcune foglie di quello che sembra alloro. Il tutto è sovrastato da una singolare cornice merlata
Foto 14a. Ritorniamo sui nostri passi e ci dirigiamo ora su via Putignani, ad angolo con via Manzoni. Qui spicca maestoso ed elegante un complesso color crema
Foto 14a. Ritorniamo sui nostri passi e ci dirigiamo ora su via Putignani, ad angolo con via Manzoni. Qui spicca maestoso ed elegante un complesso color crema
Foto 14b. L'edificio è costellato da numerosi balconi e suggestivi decori bianchi in gesso che immortalano dei volti
Foto 14b. L'edificio è costellato da numerosi balconi e suggestivi decori bianchi in gesso che immortalano dei volti
Foto 15. Su via Calefati al contrario si erge un imponente ma invecchiato palazzo a tre piani di un rosso ormai spento, che si caratterizza comunque per le particolari lesene che percorrendo la parte centrale, terminano in un cornicione floreale
Foto 15. Su via Calefati al contrario si erge un imponente ma invecchiato palazzo a tre piani di un rosso ormai spento, che si caratterizza comunque per le particolari lesene che percorrendo la parte centrale, terminano in un cornicione floreale
Foto 16. Mentre su via Abate Gimma troviamo un palazzo di ben quattro piani con il prospetto scolorito. Ma qui le persiane ad arco, i decori stilizzati e le originarie balaustre bianche donano all’edificio un aspetto “esotico” ed orientaleggiante, accentuato dalle coloratissime e sgargianti lenzuola stese, segno della grande presenza di immigrati in questo rione
Foto 16. Mentre su via Abate Gimma troviamo un palazzo di ben quattro piani con il prospetto scolorito. Ma qui le persiane ad arco, i decori stilizzati e le originarie balaustre bianche donano all’edificio un aspetto “esotico” ed orientaleggiante, accentuato dalle coloratissime e sgargianti lenzuola stese, segno della grande presenza di immigrati in questo rione
Foto 17. Unici invece sono i timpani che abbelliscono un balcone del palazzo adiacente, di cui uno caratterizzato dalla testa di un leone, che potrebbero far sembrare elegante questa casa, se non fosse per i modesti panni stesi e una bicicletta arrugginita che rivelano il carattere popolare dell’abitazione
Foto 17. Unici invece sono i timpani che abbelliscono un balcone del palazzo adiacente, di cui uno caratterizzato dalla testa di un leone, che potrebbero far sembrare elegante questa casa, se non fosse per i modesti panni stesi e una bicicletta arrugginita che rivelano il carattere popolare dell’abitazione
Foto 18. Siamo ormai arrivati alla fine del nostro viaggio. Ci troviamo su via Napoli e un ultimo stabile colpisce la nostra attenzione, qualcosa di completamente diverso da ciò che abbiamo visto fino ad ora: una vistosa abitazione rosa antico che sembra quasi un castello, con piccole torrette che spuntano, balconi in pietra spessa e un cornicione merlato
Foto 18. Siamo ormai arrivati alla fine del nostro viaggio. Ci troviamo su via Napoli e un ultimo stabile colpisce la nostra attenzione, qualcosa di completamente diverso da ciò che abbiamo visto fino ad ora: una vistosa abitazione rosa antico che sembra quasi un castello, con piccole torrette che spuntano, balconi in pietra spessa e un cornicione merlato