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Gli anni 70 a Bari

Bari 15 foto 4 October 2017

Furono gli anni bui del terrorismo “rosso” e delle stragi “nere”, della crisi economica e della speculazione edilizia, ma anche quelli della rivoluzione sessuale e delle leggi su divorzio e aborto. Parliamo naturalmente dei “70”, un periodo “estremo” che segnò anche per Bari un cambiamento radicale. Abbiamo ripercorso il decennio attraverso foto storiche

15 fotografie
Nei 70 la geografia di Bari si trasforma. Quartieri come San Paolo, Japigia e Poggiofranco (nella foto) si estendono a dismisura: i palazzi prendono il posto della campagna andando a disegnare le nuove periferie della città
Nei 70 la geografia di Bari si trasforma. Quartieri come San Paolo, Japigia e Poggiofranco (nella foto) si estendono a dismisura: i palazzi prendono il posto della campagna andando a disegnare le nuove periferie della città
Nascono poi uno dietro l’altro dei lunghi ponti che collegano in un sol colpo diversi rioni: dal “XX Settembre” che unisce Murat a Carrassi...
Nascono poi uno dietro l’altro dei lunghi ponti che collegano in un sol colpo diversi rioni: dal “XX Settembre” che unisce Murat a Carrassi...
...al “Garibaldi” (tra il lungomare e Japigia)...
...al “Garibaldi” (tra il lungomare e Japigia)...
...per finire con il “Padre Pio” che permette di passare da San Pasquale a Japigia...
...per finire con il “Padre Pio” che permette di passare da San Pasquale a Japigia...
Vengono poi eretti il palazzo della Facoltà di Giurisprudenza in piazza Cesare Battisti...
Vengono poi eretti il palazzo della Facoltà di Giurisprudenza in piazza Cesare Battisti...
...e l’hotel Leon d’Oro in piazza Roma, l’attuale piazza Aldo Moro che in breve tempo vedrà stravolgere il suo aspetto anche a causa della demolizione dell’antico palazzo della Gazzetta
...e l’hotel Leon d’Oro in piazza Roma, l’attuale piazza Aldo Moro che in breve tempo vedrà stravolgere il suo aspetto anche a causa della demolizione dell’antico palazzo della Gazzetta
Perché si costruisce tanto in quegli anni ma naturalmente si abbatte. A farne le spese saranno gioielli liberty come i villini postelegrafonici di Carrassi
Perché si costruisce tanto in quegli anni ma naturalmente si abbatte. A farne le spese saranno gioielli liberty come i villini postelegrafonici di Carrassi
Quelli sono anche gli anni di storiche chiusure di “istituzioni” baresi. Il 1971 dice addio l’Albergo Diurno di corso Vittorio Emanuele, che a partire dal 1928 aveva dato la possibilità ai baresi di “farsi belli” con docce, taglio di capelli, manicure e pedicure
Quelli sono anche gli anni di storiche chiusure di “istituzioni” baresi. Il 1971 dice addio l’Albergo Diurno di corso Vittorio Emanuele, che a partire dal 1928 aveva dato la possibilità ai baresi di “farsi belli” con docce, taglio di capelli, manicure e pedicure
Nel 1973 a terminare la sua opera è invece la Goccia del Latte, ente morale che si occupava, in piazza Umberto, di nutrire i neonati baresi grazie all’aiuto di alcune balie
Nel 1973 a terminare la sua opera è invece la Goccia del Latte, ente morale che si occupava, in piazza Umberto, di nutrire i neonati baresi grazie all’aiuto di alcune balie
E infine nel 1979 a chiudere i battenti è il teatro Margherita, che dal 1910 aveva allietato la città con spettacoli e film
E infine nel 1979 a chiudere i battenti è il teatro Margherita, che dal 1910 aveva allietato la città con spettacoli e film
E nel frattempo nel 1976 saluta la storica trasmissione radiofonica “La Caravella”, che aveva dato voce dal Dopoguerra ai personaggi di Colino e Marietta
E nel frattempo nel 1976 saluta la storica trasmissione radiofonica “La Caravella”, che aveva dato voce dal Dopoguerra ai personaggi di Colino e Marietta
La città intanto come il resto d’Italia vede la contrapposizione tra comunisti e fascisti. Il capoluogo pugliese è praticamente diviso in zone: se piazza Umberto ad esempio è una roccaforte “rossa”, la chiesa di San Ferdinando in via Sparano è territorio “nero”
La città intanto come il resto d’Italia vede la contrapposizione tra comunisti e fascisti. Il capoluogo pugliese è praticamente diviso in zone: se piazza Umberto ad esempio è una roccaforte “rossa”, la chiesa di San Ferdinando in via Sparano è territorio “nero”
Tra scontri e tensione la sera del 28 novembre 1977 la situazione scapperà di mano, portando all’assassinio del 18enne Benedetto Petrone in piazza Prefettura
Tra scontri e tensione la sera del 28 novembre 1977 la situazione scapperà di mano, portando all’assassinio del 18enne Benedetto Petrone in piazza Prefettura
Volendo poi passare a notizie più leggere e di “colore”, non si può non parlare allora del 1976, anno che vide la nascita ufficiale degli Ultras, fondati da Franco Marvulli detto “Florio”. Il gruppo di tifosi debutterà nella curva nord dello Stadio della Vittoria nel campionato di serie C 1976/77
Volendo poi passare a notizie più leggere e di “colore”, non si può non parlare allora del 1976, anno che vide la nascita ufficiale degli Ultras, fondati da Franco Marvulli detto “Florio”. Il gruppo di tifosi debutterà nella curva nord dello Stadio della Vittoria nel campionato di serie C 1976/77
E a chiudere questo decennio “terribile e meraviglioso”, ci penserà la grande mareggiata di Capodanno, che  nella notte tra il 31 dicembre 1979 e il 1° gennaio 1980 devastò il lungomare, rovinando la festa a un’intera città, che in quell’occasione non riuscì a sparare nemmeno un petardo
E a chiudere questo decennio “terribile e meraviglioso”, ci penserà la grande mareggiata di Capodanno, che nella notte tra il 31 dicembre 1979 e il 1° gennaio 1980 devastò il lungomare, rovinando la festa a un’intera città, che in quell’occasione non riuscì a sparare nemmeno un petardo