Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Gli alberghi storici di Bari

Bari 25 foto 20 February 2020

Sono gli edifici baresi meno frequentati dai baresi, visto che accolgono più che altro turisti, artisti e persone che arrivano in città per affari. Parliamo dei 36 alberghi del capoluogo pugliese: luoghi deputati all’ospitalità e punti di riferimento per interi quartieri. In città del resto ce ne sono 5 fondati più di 60 anni fa: l’Adria, l’Oriente, l’albergo delle Nazioni, il Moderno e il Palace. Siamo andati a visitarli (foto di Sonia Carrassi)

25 fotografie
Il nostro viaggio inizia da via Zuppetta, una stradina situata “sotto” il ponte di corso Cavour. Qui si trova il più antico hotel della città: l’Adria, attivo dal lontano 1922. Si tratta di un albergo a 3 stelle con 38 camere tramandato di generazione in generazione all’interno della stessa famiglia: i Lippolis
Il nostro viaggio inizia da via Zuppetta, una stradina situata “sotto” il ponte di corso Cavour. Qui si trova il più antico hotel della città: l’Adria, attivo dal lontano 1922. Si tratta di un albergo a 3 stelle con 38 camere tramandato di generazione in generazione all’interno della stessa famiglia: i Lippolis
È ospitato in un palazzo di fine Ottocento di color mattone, con ringhiere in ferro battuto e finestre arricchite da timpani e cornici decorate
È ospitato in un palazzo di fine Ottocento di color mattone, con ringhiere in ferro battuto e finestre arricchite da timpani e cornici decorate
Si erge su cinque piani, l’ultimo dei quali è caratterizzato dalla presenza, sulla facciata posteriore, di un funzionante orologio da torre
Si erge su cinque piani, l’ultimo dei quali è caratterizzato dalla presenza, sulla facciata posteriore, di un funzionante orologio da torre
Entriamo dunque nella hall, lì dove tra le volte a crociera in pietra...
Entriamo dunque nella hall, lì dove tra le volte a crociera in pietra...
...trovano spazio alcune lunette dipinte con affreschi di inizio secolo del pittore Umberto Colonna
...trovano spazio alcune lunette dipinte con affreschi di inizio secolo del pittore Umberto Colonna
Sulle pareti notiamo anche un’antica foto che immortala l’albergo appena realizzato e il sottovia Luigi di Savoia, a quell’epoca attraversato da carrozze trainate da cavalli
Sulle pareti notiamo anche un’antica foto che immortala l’albergo appena realizzato e il sottovia Luigi di Savoia, a quell’epoca attraversato da carrozze trainate da cavalli
«L’Adria fu infatti fondato nel 1922 -  ci raccontano le proprietarie Mariateresa e Licia -. A realizzarlo fu il nostro bisnonno Felice Lippolis. Lui era un pasticciere ma alla fine dell’Ottocento ottenne in dote dalla moglie questo palazzo che decise di trasformare in hotel, innalzandolo di altri tre piani»
«L’Adria fu infatti fondato nel 1922 - ci raccontano le proprietarie Mariateresa e Licia -. A realizzarlo fu il nostro bisnonno Felice Lippolis. Lui era un pasticciere ma alla fine dell’Ottocento ottenne in dote dalla moglie questo palazzo che decise di trasformare in hotel, innalzandolo di altri tre piani»
Proseguiamo il nostro viaggio su corso Cavour, lì dove si trova lo splendido edificio che ospita dal 1928 l’Hotel Oriente: Palazzo Marroccoli
Proseguiamo il nostro viaggio su corso Cavour, lì dove si trova lo splendido edificio che ospita dal 1928 l’Hotel Oriente: Palazzo Marroccoli
Fu progettato dall’ingegner Orazio Santalucia, che utilizzò una innovativa soluzione ingegneristica composta da un telaio in calcestruzzo sotto una decorazione eclettica in stile floreale dai riflessi rosa realizzata dai fratelli Prayer
Fu progettato dall’ingegner Orazio Santalucia, che utilizzò una innovativa soluzione ingegneristica composta da un telaio in calcestruzzo sotto una decorazione eclettica in stile floreale dai riflessi rosa realizzata dai fratelli Prayer
Tra le sue chicche va citata la sala Beethoven, adibita oggi a conferenze, la cui particolarità risiede nella vetrata in stile liberty che avvolge il soffitto
Tra le sue chicche va citata la sala Beethoven, adibita oggi a conferenze, la cui particolarità risiede nella vetrata in stile liberty che avvolge il soffitto
Calpestando un elegante tappeto, entriamo dunque nella hall dell’albergo, contraddistinta da pavimentazione in marmo
Calpestando un elegante tappeto, entriamo dunque nella hall dell’albergo, contraddistinta da pavimentazione in marmo
Al momento della realizzazione dell'hotel si diede anche vita al teatro Oriente, dotato di 2mila posti a sedere. Teatro che dopo poco fu trasformato in cinema: una destinazione che mantenuto per decenni fino a quando, nel 2002, una sala bingo ha preso il suo posto
Al momento della realizzazione dell'hotel si diede anche vita al teatro Oriente, dotato di 2mila posti a sedere. Teatro che dopo poco fu trasformato in cinema: una destinazione che mantenuto per decenni fino a quando, nel 2002, una sala bingo ha preso il suo posto
Ci spostiamo ora sul lungomare Nazario Sauro, lì dove ad angolo con piazza Diaz si erge dal 1935 l’iconico Gran Hotel delle Nazioni, soprannominato il “Transatlantico” per via della sua forma
Ci spostiamo ora sul lungomare Nazario Sauro, lì dove ad angolo con piazza Diaz si erge dal 1935 l’iconico Gran Hotel delle Nazioni, soprannominato il “Transatlantico” per via della sua forma
Nato con il nome di “Imperiale”, fu progettato dall’ingegnere romano Alberto Calza Bini e arredato dall’artista futurista bulgaro Nicolaj Djulgherov. Si presenta con uno stile razionalista e una particolare forma semicilindrica: soluzione architettonica con cui si risolse in modo elegante la sua posizione angolare (foto di Valentina Rosati)
Nato con il nome di “Imperiale”, fu progettato dall’ingegnere romano Alberto Calza Bini e arredato dall’artista futurista bulgaro Nicolaj Djulgherov. Si presenta con uno stile razionalista e una particolare forma semicilindrica: soluzione architettonica con cui si risolse in modo elegante la sua posizione angolare (foto di Valentina Rosati)
Oggi rappresenta l’unico cinque stelle della città, con 122 stanze che si affacciano sul mare (foto di Valentina Rosati)
Oggi rappresenta l’unico cinque stelle della città, con 122 stanze che si affacciano sul mare (foto di Valentina Rosati)
Un tempo, in quella che è oggi la sala delle Nazioni, era situato un teatro: il Prometeo circolare (foto di Valentina Rosati)
Un tempo, in quella che è oggi la sala delle Nazioni, era situato un teatro: il Prometeo circolare (foto di Valentina Rosati)
Questa stanza conserva ancora la caratteristica cupola illuminata da tante piccole celle tonde: all’epoca serviva sia da lucernario che da amplificatore per i suoni degli spettacoli (foto di Valentina Rosati)
Questa stanza conserva ancora la caratteristica cupola illuminata da tante piccole celle tonde: all’epoca serviva sia da lucernario che da amplificatore per i suoni degli spettacoli (foto di Valentina Rosati)
Il quarto albergo storico di Bari si trova in via Crisanzio, nell’isolato tra via de Rossi e via Quintino Sella. Si tratta dell’Hotel Moderno, a tre stelle e 29 camere
Il quarto albergo storico di Bari si trova in via Crisanzio, nell’isolato tra via de Rossi e via Quintino Sella. Si tratta dell’Hotel Moderno, a tre stelle e 29 camere
Il nostro viaggio si conclude in via Lombardi, piccola traversa di corso Vittorio Emanuele. Qui dal 1956 si trova il “quattro stelle” Palace Hotel, dotato di 195 stanze. Progettato dall’architetto Dino Pezzuto, si presenta su sei piani e un esterno color ocra molto essenziale
Il nostro viaggio si conclude in via Lombardi, piccola traversa di corso Vittorio Emanuele. Qui dal 1956 si trova il “quattro stelle” Palace Hotel, dotato di 195 stanze. Progettato dall’architetto Dino Pezzuto, si presenta su sei piani e un esterno color ocra molto essenziale
L’interno è invece molto lussuoso, tra marmi e pianoforti a coda. La hall ospita anche due importanti dipinti settecenteschi: “Ercole che libera Prometeo”di Jonas Hoffman...
L’interno è invece molto lussuoso, tra marmi e pianoforti a coda. La hall ospita anche due importanti dipinti settecenteschi: “Ercole che libera Prometeo”di Jonas Hoffman...
...e “Dedalo mette le ali a Icaro” di Joseph Marie Vien
...e “Dedalo mette le ali a Icaro” di Joseph Marie Vien
Tra le stanze speciali c’è la numero 714, dove nel 1980 ha soggiornato l’allora presidente della Repubblica Italiana, Sandro Pertini, venuto a Bari in visita ufficiale
Tra le stanze speciali c’è la numero 714, dove nel 1980 ha soggiornato l’allora presidente della Repubblica Italiana, Sandro Pertini, venuto a Bari in visita ufficiale
Quando entriamo nella suite notiamo un tavolo e un divano in pelle palesemente consumati dal tempo. «Li abbiamo appositamente lasciati così perché sono gli arredi originari utilizzati da Pertini», ci dice la direttrice
Quando entriamo nella suite notiamo un tavolo e un divano in pelle palesemente consumati dal tempo. «Li abbiamo appositamente lasciati così perché sono gli arredi originari utilizzati da Pertini», ci dice la direttrice
Altra particolarità è il Palace Cafè, oggi un bar ma negli anni Sessanta sede di una delle prime discoteche del capoluogo: il “Salone degli Specchi”. Un luogo che per le luci soffuse, gli arredi scuri e le sedute in velluto, fa ancora pensare a un night club
Altra particolarità è il Palace Cafè, oggi un bar ma negli anni Sessanta sede di una delle prime discoteche del capoluogo: il “Salone degli Specchi”. Un luogo che per le luci soffuse, gli arredi scuri e le sedute in velluto, fa ancora pensare a un night club
La nostra visita termina però sulla terrazza dell’hotel, da dove è possibile godere di un’invidiabile vista sul vicino centro storico, con il campanile della Cattedrale che pare fendere il cielo dell’ospitalissima città di Bari
La nostra visita termina però sulla terrazza dell’hotel, da dove è possibile godere di un’invidiabile vista sul vicino centro storico, con il campanile della Cattedrale che pare fendere il cielo dell’ospitalissima città di Bari