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Giovinazzo, il cupolone di Sant'Agostino

Giovinazzo 17 foto 10 June 2019

La si scorge dappertutto, con il suo color rosa pallido e i suoi 50 metri di altezza: è la cupola della settecentesca Sant’Agostino, chiesa situata a Giovinazzo, in provincia di Bari. Tra le più grandi in Italia per dimensioni e “altitudine”, questa calotta rende l’edificio religioso simile a una “piccola San Pietro”. Siamo andati a visitarla (foto di Valentina Rosati)

17 fotografie
La si scorge dappertutto, con il suo color rosa pallido e i suoi 50 metri di altezza: è la cupola della settecentesca Sant’Agostino, chiesa situata a Giovinazzo, in provincia di Bari
La si scorge dappertutto, con il suo color rosa pallido e i suoi 50 metri di altezza: è la cupola della settecentesca Sant’Agostino, chiesa situata a Giovinazzo, in provincia di Bari
Il tempio si erge su piazza Sant’Agostino, tra la villa comunale e la stazione. La chiesa è in stile neoclassico. Presenta una facciata simmetrica divisa in due parti da un cornicione che culmina con un timpano triangolare
Il tempio si erge su piazza Sant’Agostino, tra la villa comunale e la stazione. La chiesa è in stile neoclassico. Presenta una facciata simmetrica divisa in due parti da un cornicione che culmina con un timpano triangolare
Il prospetto, di un particolare color rosa, è scandito da paraste bianche con capitelli
Il prospetto, di un particolare color rosa, è scandito da paraste bianche con capitelli
Su tutto domina però l’enorme cupola, caratterizzata da arconi che sorreggono la struttura e con un tamburo circondato da finestre e coppie di semicolonne ioniche. Termina con una “lanterna” su cui si staglia la croce
Su tutto domina però l’enorme cupola, caratterizzata da arconi che sorreggono la struttura e con un tamburo circondato da finestre e coppie di semicolonne ioniche. Termina con una “lanterna” su cui si staglia la croce
Non ci resta ora che entrare per andare alla scoperta di Sant’Agostino. Superato il portale in bronzo...
Non ci resta ora che entrare per andare alla scoperta di Sant’Agostino. Superato il portale in bronzo...
...ci ritroviamo in una chiesa a croce greca iscritta in un quadrato: un ambiente elegantemente ristrutturato, dove a farla da padrone sono i marmi e le pareti colorate
...ci ritroviamo in una chiesa a croce greca iscritta in un quadrato: un ambiente elegantemente ristrutturato, dove a farla da padrone sono i marmi e le pareti colorate
Al centro della navata principale, sulle nostre teste si staglia il cupolone, i cui pennacchi sono decorati con affreschi dell’artista Giuseppina Pansini
Al centro della navata principale, sulle nostre teste si staglia il cupolone, i cui pennacchi sono decorati con affreschi dell’artista Giuseppina Pansini
Dipinto in celestino, è arricchito nella parte sommitale da decorazioni floreali e da una tonalità che vira sul grigio scuro
Dipinto in celestino, è arricchito nella parte sommitale da decorazioni floreali e da una tonalità che vira sul grigio scuro
Alla fine della navata ecco l’altare in marmo, dalla tinta verde, gialla e bianca
Alla fine della navata ecco l’altare in marmo, dalla tinta verde, gialla e bianca
Sopra la cattedra si staglia la volta rosa che copre il catino absidale, caratterizzata da un piccolo “occhio della Provvidenza”, simbolo caro ai massoni
Sopra la cattedra si staglia la volta rosa che copre il catino absidale, caratterizzata da un piccolo “occhio della Provvidenza”, simbolo caro ai massoni
Del resto anche l’elegante coro ligneo situato dietro l’altare presenta “misteriosi” segni che fanno riferimento all’antico Egitto. Si va da disegni che richiamano faraoni e sfingi...
Del resto anche l’elegante coro ligneo situato dietro l’altare presenta “misteriosi” segni che fanno riferimento all’antico Egitto. Si va da disegni che richiamano faraoni e sfingi...
... a sculture in legno di felini che osservano fieri il visitatore
... a sculture in legno di felini che osservano fieri il visitatore
Pure il pulpito riprende i motivi di questo particolare e inedito coro
Pure il pulpito riprende i motivi di questo particolare e inedito coro
Dopo aver oltrepassato una cappella laterale che riproduce la grotta della Madonna di Lourdes, simile a quella ospitata nella chiesa di San Giuseppe di Bari, ci avviciniamo all’ingresso
Dopo aver oltrepassato una cappella laterale che riproduce la grotta della Madonna di Lourdes, simile a quella ospitata nella chiesa di San Giuseppe di Bari, ci avviciniamo all’ingresso
Qui, don Massimiliano, 36enne parroco di Sant’Agostino, ci apre una porticina situata a sinistra, lì dove ci attendono delle scale in pietra strette e ripide che ci portano fin sul tetto
Qui, don Massimiliano, 36enne parroco di Sant’Agostino, ci apre una porticina situata a sinistra, lì dove ci attendono delle scale in pietra strette e ripide che ci portano fin sul tetto
E una volta arrivati in cima, possiamo ammirare finalmente da vicino la grande cupola: una costruzione maestosa e austera che guarda Giovinazzo dall’alto...
E una volta arrivati in cima, possiamo ammirare finalmente da vicino la grande cupola: una costruzione maestosa e austera che guarda Giovinazzo dall’alto...
...schernendo la più antica ma sicuramente più “bassina” San Domenico
...schernendo la più antica ma sicuramente più “bassina” San Domenico