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Erica Occhionero e la sua danza in volo
Aveva 16 anni quando fu vittima di un incidente stradale che le causò la rottura di una caviglia: una brutta frattura che rischiò di farle dire addio per sempre al suo sogno, quello di diventare ballerina. Ma lei non si diede per vinta e tra mille difficoltà, nel corso degli anni, ha deciso di portare la danza tradizionale “in volo”, lì dove può evitare di poggiare i piedi per terra. È questa la favola della 23enne Erica Occhionero, originaria di Cavallino, in provincia di Lecce: una ragazza che si è specializzata in una particolare forma di danza aerea, praticata con un’amaca da yoga
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La favola della 23enne Erica Occhionero, originaria di Cavallino, in provincia di Lecce: una ragazza che dopo un incidente si è specializzata in una particolare forma di danza aerea, praticata con un’amaca da yoga
«Lo yoga aereo si svolge su una sorta di amaca, sospesi da terra. Mettendolo in atto ebbi l’intuizione: se il problema era quello di non poter poggiare le punte, avrei potuto danzare lì dove non c’era bisogno del contatto con il suolo, ovvero in aria. Acquistai quindi un’amaca tutta mia e la misi nella mia camera, lì dove cominciai a sperimentare»
«Dalla mia camera passai quindi ad allenarmi in una piazza di Cavallino, lì dove c’è un albero che mi diede la possibilità di montare un’amaca più alta, permettendomi così di cimentarmi con figure più particolari»
«Infine trovai una vera e propria palestra dove ho potuto dare sfogo a tutta la mia creatività»
«...si tratta di un oggetto più lungo e stretto di quello normale, quasi un’altalena di tessuto»
«Di solito la danza aerea la sia fa con cerchi, cinghie o reti: strumenti che io comunque uso. Ma è nell’amaca che ho trovato la mia dimensione ideale...»
«Grazie a questo supporto riesco a restare sospesa facendo acrobazie e intere coreografie, afferrando l’amaca e attorcigliandola a gambe e braccia»
«È una disciplina che richiede una preparazione muscolare intensa. Io infatti integro gli allenamenti con la ginnastica artistica»
«Assieme ad altri artisti faccio parte di “Xcube3D”, un progetto che portiamo in teatri e piazze»
«Nell’ottobre scorso ho anche partecipato, ad Altamura, al casting di “Ballando on the road”: un programma televisivo condotto da Milly Carlucci»
«La showgirl quel giorno rimase affascinata dalla mia esibizione tanto da decidere di invitarmi, nel gennaio di quest’anno, a un’altra trasmissione: “Il Cantante Mascherato”, in onda su Rai1»
«Sono quindi “andata in televisione” ed stata per me un’esperienza gratificante e significativa: mi ha fatto capire che la strada intrapresa è quella giusta. Il mio futuro è “in volo”»