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Bari, Villacolle e il metodo Kinderbauhaus

Bari 19 foto 28 March 2022

Laboratori di scultura, lavori di giardinaggio, riciclo creativo e lezioni all’aperto. Sono alcune delle attività giornaliere che costituiscono il “Kinderbauhaus”: un modello di scuola dell’infanzia “alternativo” nato proprio a Bari e applicato all’interno delle aule dell’istituto privato “Villacolle”, presente nel quartiere Torre a Mare dal 2011. Come per le classi “montessoriane”, “steineriane” o dell’”asilo nel bosco”, anche il Kinderbauhaus mira a formare i bambini con un metodo educativo diverso rispetto a quello tradizionale. Qui l’idea è quella di unire l’arte all’artigianato, per sviluppare così la creatività dei più piccoli (foto di Francesco De Leo)

19 fotografie
Il "Kinderbauaus" è un modello di scuola dell'infanzia "alternativo" nato a Bari e applicato all'interno delle aule dell'istituto privato "Villacolle", presente nel quartiere Torre a Mare dal 2011
Il "Kinderbauaus" è un modello di scuola dell'infanzia "alternativo" nato a Bari e applicato all'interno delle aule dell'istituto privato "Villacolle", presente nel quartiere Torre a Mare dal 2011
L’istituto si trova al civico 7 di via Morelli e Silvati, proseguimento di via Bari, strada costellata da antichi e colorati edifici in stile liberty
L’istituto si trova al civico 7 di via Morelli e Silvati, proseguimento di via Bari, strada costellata da antichi e colorati edifici in stile liberty
La scuola è infatti ospitata all’interno di Villa Anna, dimora storica di fine 800, separata dall’arteria trafficata da un cancello e da un ampio giardino
La scuola è infatti ospitata all’interno di Villa Anna, dimora storica di fine 800, separata dall’arteria trafficata da un cancello e da un ampio giardino
Entriamo e percorriamo un vialetto circondato da cespugli e verdi pini silvestri, a cui sono legati palloncini, bandierine e piccole cassette di legno realizzate dai bambini con materiali di riuso, pronte a offrire rifugio a uccellini smarriti
Entriamo e percorriamo un vialetto circondato da cespugli e verdi pini silvestri, a cui sono legati palloncini, bandierine e piccole cassette di legno realizzate dai bambini con materiali di riuso, pronte a offrire rifugio a uccellini smarriti
Al centro si erge la villa, sobria ma armoniosa, che si sviluppa su due piani contrassegnati da cornici marcapiano. È caratterizzata da un corpo aggettante conclusa da un timpano, mentre il portone d’ingresso è incastonato in un arco a tutto sesto, inscritto a sua volta in un rettangolo architravato
Al centro si erge la villa, sobria ma armoniosa, che si sviluppa su due piani contrassegnati da cornici marcapiano. È caratterizzata da un corpo aggettante conclusa da un timpano, mentre il portone d’ingresso è incastonato in un arco a tutto sesto, inscritto a sua volta in un rettangolo architravato
All’ingresso troviamo ad accoglierci la direttrice Annika De Tullio, colei che insieme al maestro Francesco Falanga, detto “Franz”, ha ideato il metodo 25 anni fa
All’ingresso troviamo ad accoglierci la direttrice Annika De Tullio, colei che insieme al maestro Francesco Falanga, detto “Franz”, ha ideato il metodo 25 anni fa
Superato un primo ambiente dedicato al ricevimento...
Superato un primo ambiente dedicato al ricevimento...
...entriamo nella stanza dedicata ai giochi e alle attività giornaliere
...entriamo nella stanza dedicata ai giochi e alle attività giornaliere
Qui notiamo alcuni bambini immersi fra i giocattoli più disparati, intenti a realizzare delle classiche costruzioni
Qui notiamo alcuni bambini immersi fra i giocattoli più disparati, intenti a realizzare delle classiche costruzioni
Le pareti colorate sono decorate con i lavori degli alunni, esposte come delle vere e proprie opere d’arte: si tratta di disegni, quadretti e album realizzati con pezzi di legno, stoffa, tappi di sughero, resti di imballaggio e pezzi di giornali. Tutti materiali di scarto che i bambini imparano a usare dando loro nuova vita...
Le pareti colorate sono decorate con i lavori degli alunni, esposte come delle vere e proprie opere d’arte: si tratta di disegni, quadretti e album realizzati con pezzi di legno, stoffa, tappi di sughero, resti di imballaggio e pezzi di giornali. Tutti materiali di scarto che i bambini imparano a usare dando loro nuova vita...
...come nel caso della realizzazione del libro “materico” ispirato al lavoro di Marcel Duchamp, in grado di raccontare la sua storia con la vista ma anche con il tatto
...come nel caso della realizzazione del libro “materico” ispirato al lavoro di Marcel Duchamp, in grado di raccontare la sua storia con la vista ma anche con il tatto
Ci spostiamo al piano superiore, a cui accediamo tramite una scalinata anch’essa arricchita con alcune opere realizzate dagli alunni, come ad esempio la scultura ispirata alla “Notte stellata” di Vincent Van Gogh...
Ci spostiamo al piano superiore, a cui accediamo tramite una scalinata anch’essa arricchita con alcune opere realizzate dagli alunni, come ad esempio la scultura ispirata alla “Notte stellata” di Vincent Van Gogh...
...o le rappresentazioni del “Il sole a modo mio”, orientate sul lavoro di Bruno Munari
...o le rappresentazioni del “Il sole a modo mio”, orientate sul lavoro di Bruno Munari
Visitiamo ora le aule della scuola d’infanzia che ospitano bambini dai tre ai cinque anni
Visitiamo ora le aule della scuola d’infanzia che ospitano bambini dai tre ai cinque anni
Gli alunni, che non indossano il grembiule tradizionale ma sono liberi di portare ciò che preferiscono, sono impegnati in un vero e proprio processo creativo: sono infatti intenti a disegnare e dipingere dei “manufatti” per la festa del papà
Gli alunni, che non indossano il grembiule tradizionale ma sono liberi di portare ciò che preferiscono, sono impegnati in un vero e proprio processo creativo: sono infatti intenti a disegnare e dipingere dei “manufatti” per la festa del papà
A colpire la nostra attenzione è uno dei tante opere esposte, dedicata alla rappresentazione delle stagioni dell’autunno e dell’inverno, realizzata con mattoncini lego, foglie e pezzi di legno
A colpire la nostra attenzione è uno dei tante opere esposte, dedicata alla rappresentazione delle stagioni dell’autunno e dell’inverno, realizzata con mattoncini lego, foglie e pezzi di legno
Prima di salutare i piccoli, facciamo la conoscenza con la mascotte di Villacolle: assopita fra fogli e colori c’è infatti Tita, una gatta bianca e grigia che, nonostante le chiacchiere dei bimbi e i rumori di fondo, si riposa sui banchi come una piccola sfinge
Prima di salutare i piccoli, facciamo la conoscenza con la mascotte di Villacolle: assopita fra fogli e colori c’è infatti Tita, una gatta bianca e grigia che, nonostante le chiacchiere dei bimbi e i rumori di fondo, si riposa sui banchi come una piccola sfinge
Villacolle è dotata poi anche di un agrumeto, dove i bambini raccolgono periodicamente i frutti e fanno merenda...
Villacolle è dotata poi anche di un agrumeto, dove i bambini raccolgono periodicamente i frutti e fanno merenda...
Villacolle è dotata poi anche di un piccolo orto, circondato da una staccionata in legno. Quest’ultimo è gestito proprio dagli studenti: in questo momento stanno seguendo il processo di crescita dei tulipani che loro stessi hanno piantato.
Villacolle è dotata poi anche di un piccolo orto, circondato da una staccionata in legno. Quest’ultimo è gestito proprio dagli studenti: in questo momento stanno seguendo il processo di crescita dei tulipani che loro stessi hanno piantato.