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Bari vecchia: la chiesa di San Luca

Bari 12 foto 13 September 2018

San Luca è un piccola chiesa eretta nella prima metà del XIII secolo a Bari Vecchia. Situato in una stretta stradina nel cuore della città vecchia, questo tempio giace pressochè nascosto per tutto l’anno, tranne la mattina dell’8 settembre, quando diventa il fulcro di una grande festa popolare. Quello è infatti il giorno dedicato alla celebrazione della Madonna delle Grazie, santa veneratissima nella città vecchia, la cui statua è custodita proprio a San Luca. Vergine che è anche denominata anche d l'prquec (delle percoche), per via delle guance rosee che colorano il suo viso (foto di Federica Calabrese)

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Per visitare l’edificio ci muoviamo dal convento di Santa Chiara e imbocchiamo la strada omonima. Superata San Giovanni Crisostomo, proseguiamo per circa 50 metri e poi svoltiamo a destra, in una viuzza vietata al transito delle auto: è strada San Luca, lì dove si affaccia la nostra chiesa
Per visitare l’edificio ci muoviamo dal convento di Santa Chiara e imbocchiamo la strada omonima. Superata San Giovanni Crisostomo, proseguiamo per circa 50 metri e poi svoltiamo a destra, in una viuzza vietata al transito delle auto: è strada San Luca, lì dove si affaccia la nostra chiesa
Il monumento, che vive in uno stretto spazio circondato da alcune palazzine che l’hanno letteralmente inglobato...
Il monumento, che vive in uno stretto spazio circondato da alcune palazzine che l’hanno letteralmente inglobato...
...si presenta con una facciata bianca frutto di pesanti rimaneggiamenti avvenuti tra il 700 e il 800
...si presenta con una facciata bianca frutto di pesanti rimaneggiamenti avvenuti tra il 700 e il 800
La facciata è rettangolare e conclusa da una cornice a doppio listello interrotta da due finestre, di cui una monofora. Al di sopra del cornicione è visibile una vecchia campana in bronzo custodita in un piccolo campanile a vela cuspidato
La facciata è rettangolare e conclusa da una cornice a doppio listello interrotta da due finestre, di cui una monofora. Al di sopra del cornicione è visibile una vecchia campana in bronzo custodita in un piccolo campanile a vela cuspidato
Dei due portali in legno il primo, più piccolo, è sormontato da un architrave su cui si innesta una formella scolpita con la Madonna col Bambino
Dei due portali in legno il primo, più piccolo, è sormontato da un architrave su cui si innesta una formella scolpita con la Madonna col Bambino
Varchiamo ora il portale maggiore, per ritrovarci all’interno di un piccolo ambiente chiuso da un soffitto color avorio puntellato da decorazioni floreali bianche da cui scende un moderno lampadario in vetro
Varchiamo ora il portale maggiore, per ritrovarci all’interno di un piccolo ambiente chiuso da un soffitto color avorio puntellato da decorazioni floreali bianche da cui scende un moderno lampadario in vetro
Mamma e figlioletto hanno la testa coronata e folti riccioli castani e visi dai tratti delicati su cui spiccano evidenti gote rosse. E a questa scultura che si rivolgono da secoli i fedeli per chiedere una benedizione alla santa, non prima però di averle baciato il vestito
Mamma e figlioletto hanno la testa coronata e folti riccioli castani e visi dai tratti delicati su cui spiccano evidenti gote rosse. E a questa scultura che si rivolgono da secoli i fedeli per chiedere una benedizione alla santa, non prima però di averle baciato il vestito
Sopra l’altare maggiore è presente un’altra immagine della Madonna delle Grazie: è una tela risalente al XVIII secolo attribuita al pittore Michele Lapegna
Sopra l’altare maggiore è presente un’altra immagine della Madonna delle Grazie: è una tela risalente al XVIII secolo attribuita al pittore Michele Lapegna
Mentre a sinistra della navata si apre una stanza dove è conservata una teca dorata vuota. «Lì verrà posta la statua della Madonna, cambiata d'abito, una volta conclusa la festa», ci spiega l'80enne Onofrio, cresciuto nel sottano di fronte alla chiesa
Mentre a sinistra della navata si apre una stanza dove è conservata una teca dorata vuota. «Lì verrà posta la statua della Madonna, cambiata d'abito, una volta conclusa la festa», ci spiega l'80enne Onofrio, cresciuto nel sottano di fronte alla chiesa
Finita la cerimonia le campane ricominciano a tintinnare e i musicisti a suonare. La banda a quel punto però si muove e, seguita da decine e decine di persone, parte per un lungo giro attraverso le strade del centro storico, terminando la sua “corsa”  in strada Verrone
Finita la cerimonia le campane ricominciano a tintinnare e i musicisti a suonare. La banda a quel punto però si muove e, seguita da decine e decine di persone, parte per un lungo giro attraverso le strade del centro storico, terminando la sua “corsa” in strada Verrone
Qui, di fronte al civico 15, è stato infatti allestito un altarino decorato da lunghi drappeggi azzurri, con una tela e una statuetta della Madonna
Qui, di fronte al civico 15, è stato infatti allestito un altarino decorato da lunghi drappeggi azzurri, con una tela e una statuetta della Madonna
E mentre vengono intonate le più svariate melodie, anziane signore si sporgono dai loro balconcini battendo le mani a ritmo di musica. Perché oggi è un grande giorno a Bari Vecchia, quello della “Madonna delle percoche”
E mentre vengono intonate le più svariate melodie, anziane signore si sporgono dai loro balconcini battendo le mani a ritmo di musica. Perché oggi è un grande giorno a Bari Vecchia, quello della “Madonna delle percoche”