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Bari, le storiche scuole di danza
C’è Artedanza Rossana che è stata per decenni la “casa” barese di Carla Fracci, il Ballet Center creato dopo il successo dei musical degli anni 70 e 80 e l’Academy of Dance fondata da tre insegnanti inglesi che hanno introdotto il tip-tap in città. Sono le storiche scuole di ballo del capoluogo pugliese: templi di un’arte immortale che, spesso influenzata da mode derivanti da cinema, tv e social, continua ad attirare aspiranti “étoile”. Luoghi dove impera la danza classica, fatta di piroette e scarpette a punta, ma che si allargano anche ad altri stili quali contemporaneo, moderno, jazz e hip-hop (foto di Christian Lisco)
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Cominciamo il nostro percorso da via Giovanni Modugno dove, alle spalle del mercato di Santa Scolastica...
...si nasconde tra gli alti palazzi un rosso edificio ottocentesco che accoglie la “Artedanza Rossana”
Quest’ultimo è il nome dell’82enne signora Carenza, che nel 1968 ha fondato questa decennale attività. Incontriamo la donna nella reception, dopo aver percorso le scale d’ingresso che ci conducono a un livello sotterraneo
Rossana ci accompagna così per i corridoi che ricordano il passato della scuola, quando questo luogo era la “casa” della divina Carla Fracci, che si allenava qui prima di esibirsi nei teatri baresi. Ci sono foto e dediche della diva...
...ma soprattutto le sue scarpette autografate appese a una parete
E ci conduce infine nella sala prove, occupata da un gruppo di ragazze in tuta che si muove al ritmo di una canzone pop
Le giovani, dopo una fase di riscaldamento...
...iniziano a eseguire una coreografia caratterizzata da movimenti fluidi e lineari, ben diversi dalle rigide posizioni della danza classica
«Siamo di fronte a una lezione di contemporaneo – afferma il 26enne maestro Michele –. Si tratta di uno stile più attuale e meno rigoroso degli altri, nel quale si è più liberi di improvvisare ed esprimere le proprie emozioni»
Tra le presenti facciamo la conoscenza delle 28enne Barbara. «La danza permette di svagarsi – ci dice -. Anche se pratico da quindici anni, per me questo rimane prima di tutto un hobby “liberatorio”»
Ci spostiamo ora in via Calefati, nel quartiere Libertà, lì dove dal 1978 risuona la musica proveniente dal “Ballet Center”
Entriamo in uno stretto corridoio giallo colmo di locandine di eventi, articoli di giornale, premi di concorsi e foto storiche
Tra queste il poster del grande Rudolf Nureyev, che si esibì a Bari nel 1981 in uno storico spettacolo al Petruzzelli
«È lui che ci ha insegnato quanto sia importante il ruolo maschile nella danza oltre ogni stereotipo», ci dice Alessandra Lombardo...
...che gestisce la scuola assieme alla 56enne sorella Stefania e a suo cognato Enzo Strippoli
Nella sala prove osserviamo una decina di piccole danzatrici di classica con le scarpette e i tutù rosa e lilla. Hanno dai quattro ai sei anni e si muovono leggiadre, appoggiandosi prima alla sbarra...
...e destreggiandosi poi in movimenti a corpo libero al centro della sala
La musica accompagna le ballerine mentre eseguono pirouette...
...e plié...
...davanti allo specchio, loro fedele compagno e “maestro” di autostima
Concludiamo il nostro viaggio in via Pasubio, dove nei pressi della Chiesa Russa si trova la “Academy of Dance”
Qui dal 1984 insegnano le “miss” Cheryl, Diane e Margaret, provenienti da Londra, Leeds e Liverpool
Entriamo così in quello che è un piano terra di un palazzo, notando come nella scuola non manchino richiami all’origine inglese delle donne, come la simbolica cabina telefonica rossa contenente i cd per le lezioni
«Abbiamo cominciato a ballare da piccolissime con il sogno di diventare insegnanti - ci dice Cheryl mentre ci mostra alcune foto che ritraggono le amiche nel corso degli anni -. Non ci eravamo però mai viste prima di arrivare a Bari, dove ci siamo conosciute nel 1981»
Le tre furono chiamate nel capoluogo pugliese per tenere dei corsi e, dopo essersi incontrate per caso, decisero di unire le proprie forze per fondare un’unica scuola tutta “all’inglese”, portando a Bari anche stili particolari quali la tap dance, comunemente nota come tip-tap
Qui trovarono l’amore e misero su una famiglia dedita alla danza. A confermarlo sono proprio i figli di Cheryl e Diane: il 29enne David...
...e la 25enne Nicole...
...che incontriamo nella luminosa sala prove...
...abbellita dal dipinto di una ballerina sulla parete