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Bari, la storia del convitto Cirillo
Rappresenta la più antica tra le scuole esistenti a Bari, fondata com’è nel 1769 con decreto regio di Fernando IV di Borbone. Parliamo del secolare “Cirillo”, ex convitto situato nella via omonima del quartiere San Pasquale dove fino a qualche anno fa oltre a studiare si poteva anche mangiare, alloggiare e dormire. Oggi invece nell’istituto, un tempo privato, è possibile solo pranzare e svolgere i compiti assegnati al mattino con i docenti. Abbiamo ripercorso la storia di questa istituzione cittadina, che ora ospita classi di scuola primaria e media e anche licei a indirizzo classico, linguistico, scientifico e musicale (foto di Francesco De Leo)
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Il Cirillo nacque nel 1769 dall’idea di un gruppo di Gesuiti. Dopo varie chiusure e peregrinaggi, l’istituto (che nel 1865 era stato nel frattempo intitolato a Domenico Cirillo, medico e patriota italiano) si spostò all'inizio degli anni 30 in corso Vittorio Veneto e qui si divise di fatto in due...
...nello stabile del Libertà presero posto le classi che andarono a formare il ginnasio e liceo classico pubblico “Orazio Flacco” (ancora lì presente)...
...mentre il convitto privato trovò sede in un nuovo complesso completato nel 1936 nel rione San Pasquale
Quartiere nel quale, sull’omonima via Cirillo, si trova ancora oggi...
...preceduto da una piazzetta ristrutturata da qualche anno
Il monumentale istituto si presenta solerte e austero, con la facciata che alterna un color rosso mattone e sprazzi di bianco, con grandi finestre poste in ordine rigoroso
L’edificio fu ideato dall’ingegner Alberto Bevilacqua Lazise secondo lo stile del Rinascimento Romano
La facciata in particolare presenta un portale inquadrato da due colonne tuscaniche, sul modello del Vignola (architetto d’epoca manierista) e di Villa Borghese a Roma
Innanzi al portone centrale si era soliti fare le foto di gruppo, come testimonia uno scatto risalente agli anni 60, con diverse classi disposte con i rispettivi insegnanti e con l’immancabile presenza del rettore del tempo
Ciò che mostra anche una foto del 72enne Nico Velluso, alunno della prima elementare nell’anno scolastico 1955-1956. Nell’immagine notiamo il gruppo composto da oltre 30 alunni, assieme all’insegnante e al rettore. Alle loro spalle si scorge il torrino dell’antica Villa Camomilla, abbattuta anni dopo
Inizialmente il convitto era aperto esclusivamente ai maschi, solo dalla fine degli anni 70 venne estendesa la possibilità di iscriversi anche alle ragazze