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Bari, la scuola di taglio e cucito

Bari 22 foto 30 March 2022

Il suo nome è Nunzia, ha 80 anni e gestisce l’Atelier Cinzia, la più vecchia scuola di “taglio e cucito” di Bari, nata nel 1980 nel quartiere Carrassi. La signora infatti continua imperterrita a insegnare un antico mestiere che ormai, i giovani, non sono più interessati a fare: quello del sarto (foto di Federica Calabrese)

22 fotografie
Il suo nome è Nunzia, ha 80 anni e gestisce l’Atelier Cinzia, la più vecchia scuola di “taglio e cucito” di Bari, nata nel 1980 nel quartiere Carrassi. La signora infatti continua imperterrita a insegnare un antico mestiere che ormai, i giovani, non sono più interessati a fare: quello del sarto
Il suo nome è Nunzia, ha 80 anni e gestisce l’Atelier Cinzia, la più vecchia scuola di “taglio e cucito” di Bari, nata nel 1980 nel quartiere Carrassi. La signora infatti continua imperterrita a insegnare un antico mestiere che ormai, i giovani, non sono più interessati a fare: quello del sarto
La incontriamo proprio mentre sta sollevando le serrande blu del locale, battezzato con il nome di sua figlia: la 54enne Cinzia
La incontriamo proprio mentre sta sollevando le serrande blu del locale, battezzato con il nome di sua figlia: la 54enne Cinzia
Ci lascia entrare nel suo mondo: un’ampia stanza dai toni bianchi e azzurri è dominata al centro da un grande tavolo rettangolare circondato da sedie e sgabelli
Ci lascia entrare nel suo mondo: un’ampia stanza dai toni bianchi e azzurri è dominata al centro da un grande tavolo rettangolare circondato da sedie e sgabelli
La donna ci invita ad entrare per accoglierci nel suo mondo. Ci ritroviamo così in un’ampia stanza dai toni bianchi e azzurri dominata al centro da un grande tavolo rettangolare circondato da sedie e sgabelli
La donna ci invita ad entrare per accoglierci nel suo mondo. Ci ritroviamo così in un’ampia stanza dai toni bianchi e azzurri dominata al centro da un grande tavolo rettangolare circondato da sedie e sgabelli
E mentre Nunzia sistema con cura un vestito celeste da rammendare su un manichino, ci racconta la sua storia
E mentre Nunzia sistema con cura un vestito celeste da rammendare su un manichino, ci racconta la sua storia
«Ho imparato da mia mamma Rosetta – esordisce – per poi impratichirmi tra i banchi di scuola, dove un tempo si insegnava il taglio e il cucito. Sono quindi diventata sarta e nel 1980 ho aperto questo atelier dove, oltre a realizzare abiti su misura, ho cominciato a formare ragazzi e ragazze desiderosi di intraprendere questo mestiere»
«Ho imparato da mia mamma Rosetta – esordisce – per poi impratichirmi tra i banchi di scuola, dove un tempo si insegnava il taglio e il cucito. Sono quindi diventata sarta e nel 1980 ho aperto questo atelier dove, oltre a realizzare abiti su misura, ho cominciato a formare ragazzi e ragazze desiderosi di intraprendere questo mestiere»
Ci guardiamo intorno. Alla nostra sinistra sono disposte cinque macchine da cucire professionali...
Ci guardiamo intorno. Alla nostra sinistra sono disposte cinque macchine da cucire professionali...
...con accanto cestini con cotone...
...con accanto cestini con cotone...
...e forbici per il taglio dei tessuti...
...e forbici per il taglio dei tessuti...
...mentre sulla destra altre macchine presentano rocchetti di diversi colori. «Queste servono per rifinire i capi - ci spiega -. A differenza delle prime prevedono una maggiore manualità e le faccio utilizzare alle allieve solo quando hanno acquisito una certa confidenza»
...mentre sulla destra altre macchine presentano rocchetti di diversi colori. «Queste servono per rifinire i capi - ci spiega -. A differenza delle prime prevedono una maggiore manualità e le faccio utilizzare alle allieve solo quando hanno acquisito una certa confidenza»
Notiamo anche una splendida Singer nera d’epoca ancora funzionante
Notiamo anche una splendida Singer nera d’epoca ancora funzionante
Sulle pareti bianche sono invece appesi quadri di bozzetti realizzati a matita accanto a fotografie di sfilate di moda
Sulle pareti bianche sono invece appesi quadri di bozzetti realizzati a matita accanto a fotografie di sfilate di moda
Scopriamo che fino al 2019, prima che iniziasse la pandemia, i sei mesi di corso conducevano a sviluppare l’idea di un  proprio abito personale che poi veniva realizzato ed esibito davanti ad una giuria specializzata. «Abbiamo vinto diversi trofei», ci dice orgogliosa la donna mentre ci indica alcune coppe sistemate su un armadio in metallo
Scopriamo che fino al 2019, prima che iniziasse la pandemia, i sei mesi di corso conducevano a sviluppare l’idea di un proprio abito personale che poi veniva realizzato ed esibito davanti ad una giuria specializzata. «Abbiamo vinto diversi trofei», ci dice orgogliosa la donna mentre ci indica alcune coppe sistemate su un armadio in metallo
Tra i tanti disegni incorniciati, a suscitare la nostra curiosità è quello firmato nel 1980 da un certo Marco. «E’ stato uno dei miei primi allievi - racconta l’anziana -: era un ragazzo molto talentuoso. Purtroppo dopo essere andato a Milano non è riuscito a sfondare per via della troppa concorrenza»
Tra i tanti disegni incorniciati, a suscitare la nostra curiosità è quello firmato nel 1980 da un certo Marco. «E’ stato uno dei miei primi allievi - racconta l’anziana -: era un ragazzo molto talentuoso. Purtroppo dopo essere andato a Milano non è riuscito a sfondare per via della troppa concorrenza»
L’allieva più giovane della scuola è la 15enne Sabrina, che raggiunge le sue insegnanti ogni sabato mattina per seguirne attentamente le lezioni. La sua è una passione tramandata dal bisnonno sarto e iniziata realizzando con ago e filo piccoli motivi colorati sulle federe vecchie dei cuscini
L’allieva più giovane della scuola è la 15enne Sabrina, che raggiunge le sue insegnanti ogni sabato mattina per seguirne attentamente le lezioni. La sua è una passione tramandata dal bisnonno sarto e iniziata realizzando con ago e filo piccoli motivi colorati sulle federe vecchie dei cuscini
La sua è una passione tramandata dal bisnonno sarto e che è iniziata realizzando con ago e filo piccoli motivi colorati sulle federe vecchie dei cuscini
La sua è una passione tramandata dal bisnonno sarto e che è iniziata realizzando con ago e filo piccoli motivi colorati sulle federe vecchie dei cuscini
Nel frattempo entra nella stanza Cinzia, la figlia di Nunzia, che con la sorella Gabriella aiuta la mamma a gestire l’attività
Nel frattempo entra nella stanza Cinzia, la figlia di Nunzia, che con la sorella Gabriella aiuta la mamma a gestire l’attività
«Abbiamo imparato da nostra madre tutti i trucchi del mestiere – sottolinea -. Soprattutto abbiamo appreso il metodo di taglio “Guarino”, che si basa sull’ausilio di squadre brevettate, permettendo la costruzione di prototipi di qualsiasi genere, dalla camicia alla giacca, dalla gonna al cappotto»
«Abbiamo imparato da nostra madre tutti i trucchi del mestiere – sottolinea -. Soprattutto abbiamo appreso il metodo di taglio “Guarino”, che si basa sull’ausilio di squadre brevettate, permettendo la costruzione di prototipi di qualsiasi genere, dalla camicia alla giacca, dalla gonna al cappotto»
È Cinzia a seguire Sabrina durante le fasi di cucitura di un pantaloncino verde...
È Cinzia a seguire Sabrina durante le fasi di cucitura di un pantaloncino verde...
...e a spiegarle in che modo disegnare le riprese sulla spalla di un abito per creare maniche, girocollo e busto
...e a spiegarle in che modo disegnare le riprese sulla spalla di un abito per creare maniche, girocollo e busto
«Si costruisce tutto il modello su una scala pari ad 1/12 del reale - ci illustra la donna mostrandoci il bozzetto-. Partendo da una stessa base si procede poi con la realizzazione di diverse riprese, quali quella a redingotte e a bretella»
«Si costruisce tutto il modello su una scala pari ad 1/12 del reale - ci illustra la donna mostrandoci il bozzetto-. Partendo da una stessa base si procede poi con la realizzazione di diverse riprese, quali quella a redingotte e a bretella»
Facciamo la conoscenza di Martina, figlia di Cinzia, dell’età di 10 anni. «Sin da piccolina prendeva in mano i tessuti e li avvolgeva attorno alla sua testa, ideando copricapi bizzarri – ci svela sua nonna –. Spero che tanto che lei, grazie ai nostri insegnamenti, possa continuare la storia di questo piccolo ma prezioso atelier»
Facciamo la conoscenza di Martina, figlia di Cinzia, dell’età di 10 anni. «Sin da piccolina prendeva in mano i tessuti e li avvolgeva attorno alla sua testa, ideando copricapi bizzarri – ci svela sua nonna –. Spero che tanto che lei, grazie ai nostri insegnamenti, possa continuare la storia di questo piccolo ma prezioso atelier»