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Bari, la piccola ed eclettica Villa Armida

Bari 35 foto 10 May 2021

Coperto da piante frondose e incastonato tra anonime palazzine, si nasconde nel quartiere Carrassi di Bari un piccolo gioiello architettonico che custodisce al suo interno una cappella, cimeli secolari e un profondo sotterraneo. È Villa Armida, esempio di stile eclettico che fonde con eleganza stilemi architettonici greci e romani. Eretta per volere dei coniugi Circella nel 1928, quando tutta la zona era ancora bucolica e nota come “Contrada Padreterno”, la dimora è sopravvissuta ai decenni di espansione e rivoluzione edilizia del capoluogo pugliese. Oggi rappresenta uno dei pochi casi rimasti di villini “cittadini” ed è abitata dagli eredi della famiglia, che hanno aperto le sue porte per noi (foto di Christian Lisco)  

35 fotografie
Per raggiungerla percorriamo corso Alcide De Gasperi e, superato l’Istituto Penitenziario, svoltiamo sulla strettissima via Podgora. Qui dopo pochi metri notiamo sulla destra la graziosa residenza
Per raggiungerla percorriamo corso Alcide De Gasperi e, superato l’Istituto Penitenziario, svoltiamo sulla strettissima via Podgora. Qui dopo pochi metri notiamo sulla destra la graziosa residenza
Villa Armida si presenta infatti modesta e discreta: posta su un solo livello...
Villa Armida si presenta infatti modesta e discreta: posta su un solo livello...
...e con un piccolo cortile sul quale sono posti alcuni alberi da frutto che fanno capolino dietro una raffinata inferriata nera
...e con un piccolo cortile sul quale sono posti alcuni alberi da frutto che fanno capolino dietro una raffinata inferriata nera
Presto però ci accorgiamo che già la facciata bianco crema, a prima vista piuttosto sobria, sfoggia in realtà un tripudio di particolari neoclassici
Presto però ci accorgiamo che già la facciata bianco crema, a prima vista piuttosto sobria, sfoggia in realtà un tripudio di particolari neoclassici
Per quanto lo stile sia come detto eclettico, l’ispirazione principale sono in effetti le case pompeiane. Lo capiamo fin dalla piccola scalinata che precede l’ingresso...
Per quanto lo stile sia come detto eclettico, l’ispirazione principale sono in effetti le case pompeiane. Lo capiamo fin dalla piccola scalinata che precede l’ingresso...
... il passamano si appoggia a due leoni alati in pietra...
... il passamano si appoggia a due leoni alati in pietra...
...una figura ripresa dai grifoni reggimensole dei tavoli marmorei di Pompei...
...una figura ripresa dai grifoni reggimensole dei tavoli marmorei di Pompei...
...che ritroviamo poi sui batacchi dorati del portoncino
...che ritroviamo poi sui batacchi dorati del portoncino
Ad accoglierci è l’86enne Sofia Cordaro, proprietaria dell’immobile, accompagnata dalla figlia Armida, omonima della nonna da cui la villa ha preso il nome
Ad accoglierci è l’86enne Sofia Cordaro, proprietaria dell’immobile, accompagnata dalla figlia Armida, omonima della nonna da cui la villa ha preso il nome
Assieme a loro saliamo gli scalini che conducono al portone d’ingresso e guardiamo più da vicino i bassorilievi che si ripetono su tutto il prospetto dell’abitazione: cornici rettangolari adornate con altri leoni alati che sorreggono una cornucopia
Assieme a loro saliamo gli scalini che conducono al portone d’ingresso e guardiamo più da vicino i bassorilievi che si ripetono su tutto il prospetto dell’abitazione: cornici rettangolari adornate con altri leoni alati che sorreggono una cornucopia
Lo sguardo però non può che posarsi sul timpano che sormonta la porta...
Lo sguardo però non può che posarsi sul timpano che sormonta la porta...
...abbellito dal una scultura che ritrae il volto di una donna
...abbellito dal una scultura che ritrae il volto di una donna
Un dettaglio che ricorda i templi greci, così come i capitelli corinzi...
Un dettaglio che ricorda i templi greci, così come i capitelli corinzi...
...e gli architravi con il motivo “ondeggiante” che accompagnano porta...
...e gli architravi con il motivo “ondeggiante” che accompagnano porta...
...e finestre
...e finestre
Entriamo attraversando il portone, originale come tutti gli infissi
Entriamo attraversando il portone, originale come tutti gli infissi
All’interno del luminoso ingresso, all’arredamento antico fa da contrasto una più recente pavimentazione
All’interno del luminoso ingresso, all’arredamento antico fa da contrasto una più recente pavimentazione
L’86enne padrona di casa ci mostra uno dei cimeli del salottino: il pendolo ottocentesco, che funziona ancora con gli antichi meccanismi
L’86enne padrona di casa ci mostra uno dei cimeli del salottino: il pendolo ottocentesco, che funziona ancora con gli antichi meccanismi
Anche lo specchio, ormai opaco, vanta una lunga storia...
Anche lo specchio, ormai opaco, vanta una lunga storia...
...così come i lampadari...
...così come i lampadari...
...che sono rimasti quelli scelti dalla signora Armida
...che sono rimasti quelli scelti dalla signora Armida
Varchiamo ora la porta bianca con un vetro satinato...
Varchiamo ora la porta bianca con un vetro satinato...
...sulla quale è incisa la sigla di Armida Beltrani
...sulla quale è incisa la sigla di Armida Beltrani
Ci ritroviamo in un corridoio inondato di luce...
Ci ritroviamo in un corridoio inondato di luce...
...grazie a un elegante lucernario abbellito da una sorta di rosone in metallo
...grazie a un elegante lucernario abbellito da una sorta di rosone in metallo
Anche questo ambiente pullula di cimeli, a partire da una foto d’epoca dei nonni...
Anche questo ambiente pullula di cimeli, a partire da una foto d’epoca dei nonni...
...passando per una cassapanca in legno con dipinto il Golfo di Napoli...
...passando per una cassapanca in legno con dipinto il Golfo di Napoli...
...e un raffinato mezzobusto marmoreo del dio Ermes
...e un raffinato mezzobusto marmoreo del dio Ermes
A colpirci di più è però la porta che sancisce la fine dell’andito: è infatti sormontata da una vetrata in stile liberty che accosta figure geometriche blu e gialle, oltre le quali sembra celarsi una luce accecante
A colpirci di più è però la porta che sancisce la fine dell’andito: è infatti sormontata da una vetrata in stile liberty che accosta figure geometriche blu e gialle, oltre le quali sembra celarsi una luce accecante
E dietro la porta ecco quindi svelarsi una cappella con un piccolo altare marmoreo dedicato alla Madonna...
E dietro la porta ecco quindi svelarsi una cappella con un piccolo altare marmoreo dedicato alla Madonna...
...e decorato con statuette, candele e immagini sacre
...e decorato con statuette, candele e immagini sacre
Alla sua sinistra è appeso alla parete un ottocentesco crocifisso in legno, illuminato dai raggi del sole che filtrano timidamente da un secondo lucernario
Alla sua sinistra è appeso alla parete un ottocentesco crocifisso in legno, illuminato dai raggi del sole che filtrano timidamente da un secondo lucernario
Ma le sorprese di Villa Armida non finiscono qua. Le due Circella infatti ci riconducono all’esterno della residenza e, una volta nel cortiletto, ci indicano alla sinistra dell’elegante scalinata altri gradini che scendono verso un’anonima porta in legno
Ma le sorprese di Villa Armida non finiscono qua. Le due Circella infatti ci riconducono all’esterno della residenza e, una volta nel cortiletto, ci indicano alla sinistra dell’elegante scalinata altri gradini che scendono verso un’anonima porta in legno
Dietro si nasconde un ambiente caratteristico e suggestivo: la cantina. Ci inoltriamo quindi nei sotterranei che si estendono per tutta l’aera dell’abitazione e veniamo subito avvolti dal clima umido e dal silenzio
Dietro si nasconde un ambiente caratteristico e suggestivo: la cantina. Ci inoltriamo quindi nei sotterranei che si estendono per tutta l’aera dell’abitazione e veniamo subito avvolti dal clima umido e dal silenzio
Quasi come all’interno di un ipogeo, ci ritroviamo di fronte a un “labirinto” di pareti in pietra bianca e soffitti a volta
Quasi come all’interno di un ipogeo, ci ritroviamo di fronte a un “labirinto” di pareti in pietra bianca e soffitti a volta