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Bari, la Chiesa di San Giovanni Crisostomo

Bari 30 foto 15 December 2022

Nella zona più a ovest di Bari Vecchia, ai margini del centro storico, fa capolino uno dei più antichi e affascinanti templi religiosi del capoluogo pugliese: la piccola Chiesa di San Giovanni Crisostomo. Un luogo dove Occidente e Oriente si incontrano, rievocando la “Bari bizantina”: quel periodo storico in cui la città, tra l’876 e il 1071, fu eletta a Catepanato, ovvero massima espressione politica dell’Impero Romano d’Oriente. Qui infatti si celebra una particolare liturgia greco-bizantina e l’interno della chiesa ricorda più un tempio ortodosso che cattolico, con tanto di colorata iconostasi. E poi c’è il sottosuolo, che nasconde i resti della vecchia San Giovanni Prodromos, eretta proprio durante la dominazione del popolo venuto da Costantinopoli. Siamo così andati a visitare questa inconsueta chiesetta, da molti residenti ancora oggi chiamata “San Giovanni a mare”, per via della sua vicinanza all’Adriatico (foto di Silvia Grosso)

30 fotografie
La piccola Chiesa di San Giovanni Crisostomo: un luogo dove Occidente e Oriente si incontrano, rievocando la “Bari bizantina”
La piccola Chiesa di San Giovanni Crisostomo: un luogo dove Occidente e Oriente si incontrano, rievocando la “Bari bizantina”
Per visitare il tempio, percorriamo via Ruggiero II Normanno...
Per visitare il tempio, percorriamo via Ruggiero II Normanno...
...costeggiamo l’entrata di Santa Chiara...
...costeggiamo l’entrata di Santa Chiara...
...per accedere nella via omonima
...per accedere nella via omonima
E proprio qui, all’ombra del campanile barocco della suddetta chiesa...
E proprio qui, all’ombra del campanile barocco della suddetta chiesa...
...si cela la minuta San Giovanni Crisostomo, costruita nel tardo XIII secolo
...si cela la minuta San Giovanni Crisostomo, costruita nel tardo XIII secolo
Si presenta ai nostri occhi con la sua facciata cuspidata in conci regolari di un bianco vivo, alternato a un colore più scuro dato dall’umidità
Si presenta ai nostri occhi con la sua facciata cuspidata in conci regolari di un bianco vivo, alternato a un colore più scuro dato dall’umidità
Nel prospetto è inglobato sulla destra un basso campanile a vela...
Nel prospetto è inglobato sulla destra un basso campanile a vela...
...mentre al centro si apre una finestrella rettangolare
...mentre al centro si apre una finestrella rettangolare
Il portale, molto ampio, è il risultato della ricostruzione avvenuta nel Dopoguerra, a causa dei danni subiti durante il conflitto mondiale
Il portale, molto ampio, è il risultato della ricostruzione avvenuta nel Dopoguerra, a causa dei danni subiti durante il conflitto mondiale
Conserva però nell’archivolto...
Conserva però nell’archivolto...
...tracce delle pietre originali a denti di sega
...tracce delle pietre originali a denti di sega
Non ci resta ora che entrare, per venire così avvolti in un’atmosfera che ci trasporta nel vicino Oriente. La lingua greca risuona nei canti della lunga liturgia...
Non ci resta ora che entrare, per venire così avvolti in un’atmosfera che ci trasporta nel vicino Oriente. La lingua greca risuona nei canti della lunga liturgia...
...e a dominare la parete di fondo dell’unica navata è l’imponente iconostasi lignea del XX secolo...
...e a dominare la parete di fondo dell’unica navata è l’imponente iconostasi lignea del XX secolo...
...davanti alla quale il sacerdote officia la messa tenendo le spalle rivolte verso i fedeli
...davanti alla quale il sacerdote officia la messa tenendo le spalle rivolte verso i fedeli
Divisa tradizionalmente in tre fasce decorate, presenta raffigurazioni di Gesù, della Madonna, dei dodici apostoli e di San Giovanni Crisostomo
Divisa tradizionalmente in tre fasce decorate, presenta raffigurazioni di Gesù, della Madonna, dei dodici apostoli e di San Giovanni Crisostomo
Alla sommità campeggia una Croce bifacciale su cui sono dipinte la Crocifissione e l’Anastasi (nome greco della Resurrezione di Cristo e di quella finale dei morti)
Alla sommità campeggia una Croce bifacciale su cui sono dipinte la Crocifissione e l’Anastasi (nome greco della Resurrezione di Cristo e di quella finale dei morti)
Alle pareti, che trasudano umidità da tutti i pori, sono appoggiate delle sedute lignee...
Alle pareti, che trasudano umidità da tutti i pori, sono appoggiate delle sedute lignee...
...mentre sollevando lo sguardo notiamo due differenti soffitti. Per il presbiterio è evidente una volta a crociera tardo- medievale...
...mentre sollevando lo sguardo notiamo due differenti soffitti. Per il presbiterio è evidente una volta a crociera tardo- medievale...
...la navata presenta invece una copertura di legno posta dopo i restauri della guerra
...la navata presenta invece una copertura di legno posta dopo i restauri della guerra
E tra icone...
E tra icone...
...candele, scritte in greco...
...candele, scritte in greco...
...e crocifissi...
...e crocifissi...
Tra questi una lapide commemorativa in marmo nero di inizio 700 dedicata a Cecilia Carducci, morta a 34 anni e facente parte della famiglia fondatrice della chiesa
Tra questi una lapide commemorativa in marmo nero di inizio 700 dedicata a Cecilia Carducci, morta a 34 anni e facente parte della famiglia fondatrice della chiesa
E poi soprattutto un ambone composto da una lastra in pietra decorata risalente al XIII secolo. È ornata con diversi motivi vegetali che vanno a formare un grosso albero i cui rami ricurvi creano una croce bizantina
E poi soprattutto un ambone composto da una lastra in pietra decorata risalente al XIII secolo. È ornata con diversi motivi vegetali che vanno a formare un grosso albero i cui rami ricurvi creano una croce bizantina
Accanto alla croce, rispettivamente sulla destra e sulla sinistra, sono raffigurati due animali fantastici: un grifo con la zampa su un cinghiale e un leone con la zampa su un caprone
Accanto alla croce, rispettivamente sulla destra e sulla sinistra, sono raffigurati due animali fantastici: un grifo con la zampa su un cinghiale e un leone con la zampa su un caprone
Infine c’è il tesoro sotterraneo, la chiesa bizantina, i cui resti sono posti al di sotto del pavimento in marmo realizzato nel Dopoguerra. Ci avviciniamo alla parete destra, lì dove alla base di due archi a tutto sesto...
Infine c’è il tesoro sotterraneo, la chiesa bizantina, i cui resti sono posti al di sotto del pavimento in marmo realizzato nel Dopoguerra. Ci avviciniamo alla parete destra, lì dove alla base di due archi a tutto sesto...
...sono visibili tre pilastri appena affioranti dal pavimento
...sono visibili tre pilastri appena affioranti dal pavimento
Questi, quasi sicuramente, facevano parte del precedente tempio a tre navate e corrispondevano alle colonne che dividevano la navata centrale da quella laterale
Questi, quasi sicuramente, facevano parte del precedente tempio a tre navate e corrispondevano alle colonne che dividevano la navata centrale da quella laterale
Anche la pavimentazione ci fornisce ulteriori prove dell’esistenza di un precedente edificio. Al centro dell’attuale piano di calpestio è ben visibile un cerchio in marmo, la cui forma circolare è stata pensata per sostituire una precedente grata semi-aperta
Anche la pavimentazione ci fornisce ulteriori prove dell’esistenza di un precedente edificio. Al centro dell’attuale piano di calpestio è ben visibile un cerchio in marmo, la cui forma circolare è stata pensata per sostituire una precedente grata semi-aperta