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Bari, la chiesa di San Ferdinando

Bari 26 foto 29 January 2020

Un vero e proprio simbolo del murattiano, che domina con il suo inconfondibile color senape via Sparano, la "strada dello shopping" di Bari. Parliamo naturalmente di San Ferdinando, chiesa del 1849 che vive in simbiosi con negozi e condomìni: un singolare compromesso tra l'esigenza di un luogo di culto e la storica vocazione commerciale del rione (foto di Valentina Rosati)

26 fotografie
Un vero e proprio simbolo del murattiano, che domina con il suo inconfondibile color senape via Sparano, la "strada dello shopping" di Bari. Parliamo naturalmente di San Ferdinando, chiesa del 1849 che vive in simbiosi con negozi e condomini
Un vero e proprio simbolo del murattiano, che domina con il suo inconfondibile color senape via Sparano, la "strada dello shopping" di Bari. Parliamo naturalmente di San Ferdinando, chiesa del 1849 che vive in simbiosi con negozi e condomini
La facciata principale della chiesa, preceduta da un’ampia rampa, è composta da due massicce colonne che danno vita a tre arconi in tufo di Mazzaro
La facciata principale della chiesa, preceduta da un’ampia rampa, è composta da due massicce colonne che danno vita a tre arconi in tufo di Mazzaro
Ma la struttura è poi completata da due possenti torri laterali di cinque piani che ospitano comuni appartamenti
Ma la struttura è poi completata da due possenti torri laterali di cinque piani che ospitano comuni appartamenti
In più i suoi fianchi, che insistono a sinistra su via Calefati...
In più i suoi fianchi, che insistono a sinistra su via Calefati...
...e a destra su via Abate Gimma...
...e a destra su via Abate Gimma...
... inglobano una sfilza di negozi: enoteche, bar, profumerie e rivendite di abbigliamento
... inglobano una sfilza di negozi: enoteche, bar, profumerie e rivendite di abbigliamento
In origine la chiesa era stile neoclassico, con due colonne poste davanti all'ingresso dotate di capitelli ionici, sormontate da  un timpano triangolare e un orologio
In origine la chiesa era stile neoclassico, con due colonne poste davanti all'ingresso dotate di capitelli ionici, sormontate da un timpano triangolare e un orologio
Così nel 1934 il tempio venne ristrutturato, assumendo il look attuale: lo stravolgimento fu guidato dall'architetto Saverio Dioguardi
Così nel 1934 il tempio venne ristrutturato, assumendo il look attuale: lo stravolgimento fu guidato dall'architetto Saverio Dioguardi
Non ci resta quindi che varcare la cancellata posta in cima alle scale bianche...
Non ci resta quindi che varcare la cancellata posta in cima alle scale bianche...
...e passare sotto l'imponente colonnato, anticamera dell'ingresso della chiesa: il suo interno è praticamente imuutato dal 1849 e pullula di preziosi dipinti, alcuni dei quali sfuggiti alle trafugazioni dei francesi durante la loro breve dominazione della città
...e passare sotto l'imponente colonnato, anticamera dell'ingresso della chiesa: il suo interno è praticamente imuutato dal 1849 e pullula di preziosi dipinti, alcuni dei quali sfuggiti alle trafugazioni dei francesi durante la loro breve dominazione della città
L'ambiente è contraddistinto da due campate a pianta a croce, scandite da pilastri che reggono archi a tutto sesto
L'ambiente è contraddistinto da due campate a pianta a croce, scandite da pilastri che reggono archi a tutto sesto
Percorriamo la prima, ammirando la suggestiva luce che filtra dal lucernario e va a illuminare l'organo installato sopra il portale
Percorriamo la prima, ammirando la suggestiva luce che filtra dal lucernario e va a illuminare l'organo installato sopra il portale
I nostri occhi fanno subito incetta di quadri. Ai lati dell'ingresso notiamo innanzitutto due opere di Nicola Zito, pittore barese dell'800: una Madonna con il bambino Gesù e due angeli da un parte...
I nostri occhi fanno subito incetta di quadri. Ai lati dell'ingresso notiamo innanzitutto due opere di Nicola Zito, pittore barese dell'800: una Madonna con il bambino Gesù e due angeli da un parte...
...un ritratto di San Francesco da Paola orante dall'altra
...un ritratto di San Francesco da Paola orante dall'altra
Proseguendo il cammino tra i banchi dei fedeli è possibile osservare ai lati due gioielli. A sinistra spicca infatti l'ultima comunione di San Ferdinando ideata nel 1848 dal napoletano Federico Maldarelli: fu commissionata proprio dall'omonimo re, che poi la donò alla chiesa
Proseguendo il cammino tra i banchi dei fedeli è possibile osservare ai lati due gioielli. A sinistra spicca infatti l'ultima comunione di San Ferdinando ideata nel 1848 dal napoletano Federico Maldarelli: fu commissionata proprio dall'omonimo re, che poi la donò alla chiesa
A destra è posizionato invece il San Nicola di Umberto Colonna, autore della maggior parte delle tele presenti nell'edificio sacro...
A destra è posizionato invece il San Nicola di Umberto Colonna, autore della maggior parte delle tele presenti nell'edificio sacro...
...come quelle dedicate a ciascuno dei dodici apostoli, tutte del 1938
...come quelle dedicate a ciascuno dei dodici apostoli, tutte del 1938
Arriviamo fino all'abside, caratterizzato da un altare e un ambone in marmo, dietro i quali si staglia un altro tesoro...
Arriviamo fino all'abside, caratterizzato da un altare e un ambone in marmo, dietro i quali si staglia un altro tesoro...
...il dipinto seicentesco del biscegliese Cesare Fracanzano che immortala un Gesù crocifisso, ma insolitamente privo di ferite e con gli occhi alzati verso il cielo
...il dipinto seicentesco del biscegliese Cesare Fracanzano che immortala un Gesù crocifisso, ma insolitamente privo di ferite e con gli occhi alzati verso il cielo
Facciamo marcia indietro, non prima di aver esplorato l'altra campata, quella trasversale: è compresa tra due cappelle laterali, entrambe con altari sovrastati da un'opera di Colonna
Facciamo marcia indietro, non prima di aver esplorato l'altra campata, quella trasversale: è compresa tra due cappelle laterali, entrambe con altari sovrastati da un'opera di Colonna
Il quadro della cappella di destra rappresenta la Madonna del Rosario
Il quadro della cappella di destra rappresenta la Madonna del Rosario
A poca distanza dalla tela si apre l'ufficio parrocchiale, una stanza solo apparentemente anonima...
A poca distanza dalla tela si apre l'ufficio parrocchiale, una stanza solo apparentemente anonima...
...oltre a conservare un dipinto dell'Assunta realizzato da Nicola De Filippis nel 1760, fu sede di votazione del plebiscito per l'Unità d'Italia nel 1860
...oltre a conservare un dipinto dell'Assunta realizzato da Nicola De Filippis nel 1760, fu sede di votazione del plebiscito per l'Unità d'Italia nel 1860
L'opera di Colonna contenuta cappella di sinistra è invece una raffigurazione del Sacro cuore ed è posta vicino all'entrata della sacrestia
L'opera di Colonna contenuta cappella di sinistra è invece una raffigurazione del Sacro cuore ed è posta vicino all'entrata della sacrestia
Vi accediamo, notando al suo interno una porticina...
Vi accediamo, notando al suo interno una porticina...
...quella che a sorpresa conduce direttamente sulle scale del condominio di via Andrea da Bari. Tutto normale se si parla di San Ferdinando: un unico complesso che fonde preghiera, appartamenti privati e shopping sfrenato
...quella che a sorpresa conduce direttamente sulle scale del condominio di via Andrea da Bari. Tutto normale se si parla di San Ferdinando: un unico complesso che fonde preghiera, appartamenti privati e shopping sfrenato