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Bari, l'ex mercato del pesce

Bari 7 foto 21 February 2017

Da 180 anni accoglie i visitatori a Bari vecchia, situato com’è all’entrata di piazza del Ferrarese. E’ l’ex mercato del pesce, una struttura che da anni non riesce a trovare pace. Dopo lo sfratto dei pescatori avvenuto all’inizio del nuovo millennio, il palazzo ha infatti ospitato prima un mercato della frutta e verdura e poi un bazar di vestiti e merce varia. Ed ora è in attesa dei lavori di ristrutturazione che dovrebbero permettere la sua trasformazione in museo, visto che è stato scelto per andare a comporre (assieme alla Sala Murat e al teatro Margherita) il neo Polo contemporaneo delle arti della Puglia

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Progettato nel 1837 dall’architetto Vincenzo Capirri, il palazzo di color rosso mattone si sviluppa su due piani seguendo lo stile tipico dei palazzi dell’Ottocento: ampi finestroni al piano superiore, paraste in pietra di ordine ionico e porticati di sette campate al piano terra (foto di Michele Ficarelli tratta da “Bari vecchia: strade, vicoli, corti e piazze” di Vito Antonio Melchiorre)
Progettato nel 1837 dall’architetto Vincenzo Capirri, il palazzo di color rosso mattone si sviluppa su due piani seguendo lo stile tipico dei palazzi dell’Ottocento: ampi finestroni al piano superiore, paraste in pietra di ordine ionico e porticati di sette campate al piano terra (foto di Michele Ficarelli tratta da “Bari vecchia: strade, vicoli, corti e piazze” di Vito Antonio Melchiorre)
La facciata frontale si apre su piazza del Ferrarese, luogo da sempre deputato a mercato cittadino, visto che anche la dirimpettaia Sala Murat un tempo ospitava bancarelle che vendevano derrate alimentari.
La facciata frontale si apre su piazza del Ferrarese, luogo da sempre deputato a mercato cittadino, visto che anche la dirimpettaia Sala Murat un tempo ospitava bancarelle che vendevano derrate alimentari.
L'ex mercato coperto delle derrate alimentari, oggi Sala Murat (foto di Michele Ficarelli)
L'ex mercato coperto delle derrate alimentari, oggi Sala Murat (foto di Michele Ficarelli)
La parte posteriore invece dà sul mare e ha di fronte il teatro Margherita. Su questa facciata si trova la targa che ricorda l’incontro avvenuto il 3 febbraio 1859 fra Francesco di Borbone e Maria Sofia Amalia, sorella dell’imperatrice Sissi: l’ultima coppia di borbonici ad aver regnato in Italia
La parte posteriore invece dà sul mare e ha di fronte il teatro Margherita. Su questa facciata si trova la targa che ricorda l’incontro avvenuto il 3 febbraio 1859 fra Francesco di Borbone e Maria Sofia Amalia, sorella dell’imperatrice Sissi: l’ultima coppia di borbonici ad aver regnato in Italia
Per decenni fu questo il posto dove si vendeva e si comprava il pescato di giornata
Per decenni fu questo il posto dove si vendeva e si comprava il pescato di giornata
Fino a quando negli anni 90 non ci si accorse che l'edificio non rispettava le basilari condizioni igienico-sanitarie. Così una quindicina di anni fa si decise di spostare il mercato. I pescatori furono traferiti nella nuova struttura realizzata sul molo Sant’Antonio dove, decimati, si trovano ancora ora
Fino a quando negli anni 90 non ci si accorse che l'edificio non rispettava le basilari condizioni igienico-sanitarie. Così una quindicina di anni fa si decise di spostare il mercato. I pescatori furono traferiti nella nuova struttura realizzata sul molo Sant’Antonio dove, decimati, si trovano ancora ora
Oggi, in attesa dei lavori di restyling, il piano terra dell’edificio è chiuso e la maggior parte dei portoni sono coperti da un’impalcatura e da pannelli con disegni colorati. Ci sono solo tre entrate: una permette l’accesso al punto informazioni turistico, un’altra a una portineria, l’ultima ai bagni pubblici
Oggi, in attesa dei lavori di restyling, il piano terra dell’edificio è chiuso e la maggior parte dei portoni sono coperti da un’impalcatura e da pannelli con disegni colorati. Ci sono solo tre entrate: una permette l’accesso al punto informazioni turistico, un’altra a una portineria, l’ultima ai bagni pubblici