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Bari, il Centro universitario sportivo
Nato nel 1947 per permettere agli universitari di svolgere attività fisica, è diventato nel corso dei suoi 72 anni di storia una vera e propria fucina di campioni. Parliamo del Cus (Centro universitario sportivo) Bari, polisportiva che si affaccia sul mare di San Cataldo. L’impianto, a differenza dell’Angiulli (altra “colonna portante” dello sport barese), è specializzato nelle discipline acquatiche, come canottaggio, canoa, nuoto e vela, anche se non manca qui la possibilità di praticare basket, atletica, calcio a cinque, lotta, karate, judo, pallavolo e pattinaggio (foto di Valentina Rosati)
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Siamo così andati a visitare il Cus, il cui ingresso è situato sul lungomare Starita...
...lì dove campeggia la sua insegna bianco e rossa e il simbolo del cavalluccio marino
Ci ritroviamo così in un grande spazio aperto affacciato sul mare, una sorta di porticciolo...
...dove è possibile ammirare anche lo skyline della città vecchia
A dominare al centro è la statua in bronzo di Ignazio Lojacono, fondatore e primo presidente. Fu lui infatti nel 1947 a dar vita anche a Bari a questa realtà
All’epoca però il nome era quello di Cusab (Centro Universitario Sportivo Ateneo Barese) e anche la sede era diversa. Le prime attività si svolsero infatti nei pressi del Molo Pizzoli, all’interno del Porto...
...lì due pontili in legno lunghi 25 metri permettevano l’ingresso in acqua ai canottieri
Fu solo negli anni 50 che nacque l’attuale sede di San Cataldo, all’epoca costituita dal solo deposito dei natanti per canoa e canottaggio. Rimessa che è ancora oggi esistente
La darsena, lì dove si trovano ormeggiate una serie di imbarcazioni private a cui il circolo dà accesso, fu invece creata negli anni 80
Pensato come detto per gli universitari (che ancora oggi hanno un accesso privilegiato), il Cus nel corso del tempo è diventato il luogo dove soprattutto i canottieri baresi hanno avuto la possibilità di allenarsi, spesso con risultati eccellenti
Continuiamo a esplorare l’area, fino ad imbatterci nel grande palazzetto di color rosso mattone che ospita il campo da pallacanestro, altra storica disciplina praticata qui
La squadra nel Cus ha anche partecipato alla serie A di basket tra il 1956 e il 1957
Notevole è poi la pista d’atletica lunga 400 metri, che circonda un campo da calcio regolamentare in erba sintetica
E poi le piscine: scoperta...
...e coperta
La piscina al chiuso è oggi il fiore all’occhiello del Cus. Nel 2000 ha infatti subìto una grande ristrutturazione che l’ha portata da 25 metri di lunghezza agli attuali 50. Parliamo quindi della più grande vasca coperta di tutta la Puglia