Tutte le gallerie
Fotogallery
Armando, il "fotografo dei cani"
«Il rapporto speciale che si crea tra l’essere umano e il suo animale ha un unico lato negativo: dura troppo poco. Attraverso le immagini è però possibile fissare ricordi indelebili di quel profondo legame, rendendolo così immortale». Sono le parole di Armando Velluso, noto come “Il fotografo dei cani”. Il 33enne è infatti specializzato, unico a Bari e provincia, nei ritratti di bestiole domestiche coi propri padroni. E non solo cani: a dispetto del suo “nome d’arte” per lui posano anche gatti e pet meno comuni come canarini, conigli, galli, gufi e persino grossi serpenti
14 fotografie
Armando Velluso, noto come “Il fotografo dei cani” è specializzato nei ritratti di bestiole domestiche coi propri padroni. Non solo cani, a dispetto del suo “nome d’arte”...
... per lui posano anche gatti...
...e pet meno comuni come falchi...
..conigli, galli, gufi...
... e persino grossi serpenti
Il giovane ha iniziato questa attività due anni fa riscontrando subito un discreto successo. Ha quindi registrato il suo marchio con tanto di logo e allestito nel suo studio dei veri e propri set con vari sfondi
«Maturai l’idea andando a casa dei clienti per gli scatti relativi a matrimoni, comunioni e altre feste – ci spiega –. Notavo che tutti trattavano i propri quadrupedi come figli, eppure nessuno di essi compariva nelle immagini esposte su mensole e pareti»
Così Armando, capendo che mancava nel panorama della fotografia qualcuno specializzato nel ritrarre animali, decise di provarci lui cominciando a fare pratica sulla sua Tea, una meticcia color caramello dagli occhi dolcissimi
A quel punto pubblicò i suoi scatti sui social e in men che non si dica si vide arrivare le prime richieste da parte di persone che volevano assicurarsi una foto professionale in compagnia della propria bestiola
I primi shooting avvennero all’aperto per contenere il rischio di contagio da Covid: in luoghi comunque protetti dove i cani potessero gironzolare liberamente ma senza sfuggire completamente al controllo
Ma chi è che richiede questi servizi? «Soprattutto le donne tra i 30 e i 40 anni – svela –. I fidanzati e mariti spesso le accompagnano e inizialmente restano in disparte, anche se poi ben presto iniziano a giocare con gli animali»
E non mancano mai momenti “particolari”. «Una volta stavo realizzando un servizio su un gufo e per attirare la sua attenzione mi venne la “brillante” idea di far suonare una papera gialla di gomma – racconta Armando -. Il pennuto la scambiò evidentemente per un pulcino, suo cibo preferito, e si fiondò su di me con le sue enormi ali. Fortunatamente il suo “umano” lo teneva legato con un cordino e fu scongiurato il peggio»
C’è poi un progetto di cui il giovane va molto fiero: si chiama “Cani in canile” e ritrae i cuccioli in cerca di famiglia in pose buffe e allegre
«L’intento era proprio quello di far capire che quei quattrozampe erano pronti per essere felici – spiega –. E la cosa ha funzionato: sono state infatti diverse le famiglie che hanno adottato i piccoletti grazie a miei scatti, contattandomi poi anche per un servizio da realizzare in compagnia dei loro nuovi amici»