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Acquaviva, la suggestiva piazza dei Martiri

Acquaviva delle fonti 27 foto 22 July 2019

È il paese della famosa cipolla rossa e dei caratteristici e antichi pozzi disseminati nel suo centro storico, ma non solo. Acquaviva delle Fonti può infatti vantare uno dei luoghi più suggestivi di tutta la provincia di Bari: piazza dei Martiri. Su questo largo, ristrutturato da poco più di 3 anni e reso completamente pedonale, si affacciano i monumenti più importanti del borgo: la Cattedrale, il Palazzo de Mari e la Torre dell’orologio. Siamo andati a visitarlo (foto di Valentina Rosati)

27 fotografie
Costeggiando l’alberata piazza Vittorio Emanuele, si entra direttamente in piazza dei Martiri, che funge da ingresso della città vecchia. La piazza ci appare come uno spazio rettangolare con il pavimento ricoperto di chiare basole di pietra calcarea
Costeggiando l’alberata piazza Vittorio Emanuele, si entra direttamente in piazza dei Martiri, che funge da ingresso della città vecchia. La piazza ci appare come uno spazio rettangolare con il pavimento ricoperto di chiare basole di pietra calcarea
A catturare l’attenzione sono i notevoli edifici che circondano l’area, tutti costruiti durante il 500, epoca in cui il paese era signoria dei duchi d’Atri Acquaviva d’Aragona
A catturare l’attenzione sono i notevoli edifici che circondano l’area, tutti costruiti durante il 500, epoca in cui il paese era signoria dei duchi d’Atri Acquaviva d’Aragona
Il primo che visitiamo è la Concattedrale di Sant’Eustachio, ultimata nel 1594 sui resti di una chiesa normanna del XII secolo e il cui campanile svetta sulla parte posteriore
Il primo che visitiamo è la Concattedrale di Sant’Eustachio, ultimata nel 1594 sui resti di una chiesa normanna del XII secolo e il cui campanile svetta sulla parte posteriore
La facciata principale a cuspide tripartita e divisa in due ordini (il primo corinzio e il secondo dorico) è di ispirazione rinascimentale sebbene conservi elementi di stile romanico pugliese
La facciata principale a cuspide tripartita e divisa in due ordini (il primo corinzio e il secondo dorico) è di ispirazione rinascimentale sebbene conservi elementi di stile romanico pugliese
Il prospetto termina con un’ampia quinta triangolare: sui tre vertici sono collocate delle sculture in pietra raffiguranti San Pietro e San Paolo ai lati...
Il prospetto termina con un’ampia quinta triangolare: sui tre vertici sono collocate delle sculture in pietra raffiguranti San Pietro e San Paolo ai lati...
...e la Madonna con il Bambino al centro
...e la Madonna con il Bambino al centro
Spiccano l’elegante rosone...
Spiccano l’elegante rosone...
...e l’archivolto, che presenta un ricco bassorilievo in pietra rappresentante la conversione di Sant’Eustachio
...e l’archivolto, che presenta un ricco bassorilievo in pietra rappresentante la conversione di Sant’Eustachio
Non ci resta ora che entrare. Dopo aver fiancheggiato due leoni posti ai lati del portale...
Non ci resta ora che entrare. Dopo aver fiancheggiato due leoni posti ai lati del portale...
... ci ritroviamo in un ambiente a tre navate riccamente decorato da marmi e stucchi. L’impianto è di ispirazione romanica, con uno schema longitudinale a croce latina e coro a gradoni...
... ci ritroviamo in un ambiente a tre navate riccamente decorato da marmi e stucchi. L’impianto è di ispirazione romanica, con uno schema longitudinale a croce latina e coro a gradoni...
...rinascimentali sono invece le sequenze degli archi che convogliano il peso delle murature, delle volte e delle coperture
...rinascimentali sono invece le sequenze degli archi che convogliano il peso delle murature, delle volte e delle coperture
L’altare maggiore, dedicato alla Vergine di Costantinopoli...
L’altare maggiore, dedicato alla Vergine di Costantinopoli...
...e l’abside semicircolare...
...e l’abside semicircolare...
...fronteggiano il grande organo a canne costruito nel 1905 da Carlo Vegezzi
...fronteggiano il grande organo a canne costruito nel 1905 da Carlo Vegezzi
Attraverso una scala accediamo ora alla notevole e preziosa cripta: ha forma di parallelogramma coperto da ventiquattro volte a crociera sostenute da quattordici colonne marmoree di ordine ionico
Attraverso una scala accediamo ora alla notevole e preziosa cripta: ha forma di parallelogramma coperto da ventiquattro volte a crociera sostenute da quattordici colonne marmoree di ordine ionico
Addossati al muro posteriore sono presenti tre pregevoli altari...
Addossati al muro posteriore sono presenti tre pregevoli altari...
...su quello centrale del 1693, dedicato al Santissimo Sacramento, risalta un tabernacolo in argento
...su quello centrale del 1693, dedicato al Santissimo Sacramento, risalta un tabernacolo in argento
Siamo ora fuori dalla cattedrale, per soffermarci sul bianco edificio in stile neoclassico costruito a ridosso della chiesa. È il Palazzo Vescovile, del 1858, opera dell’architetto bitontino Luigi Castellucci
Siamo ora fuori dalla cattedrale, per soffermarci sul bianco edificio in stile neoclassico costruito a ridosso della chiesa. È il Palazzo Vescovile, del 1858, opera dell’architetto bitontino Luigi Castellucci
E di fronte all’edificio ecco l’altro capolavoro della piazza: Palazzo de’ Mari, che prende il nome dalla famiglia che nel 1664 decise di costruire il fabbricato sui resti del preesistente castello normanno
E di fronte all’edificio ecco l’altro capolavoro della piazza: Palazzo de’ Mari, che prende il nome dalla famiglia che nel 1664 decise di costruire il fabbricato sui resti del preesistente castello normanno
L’edificio, oggi sede del Comune, si presenta con una monumentale facciata con portale di accesso ad arco a tutto sesto e coronato da un frontone mistilineo. Spicca il profondo loggiato con volte a crociera nel livello superiore...
L’edificio, oggi sede del Comune, si presenta con una monumentale facciata con portale di accesso ad arco a tutto sesto e coronato da un frontone mistilineo. Spicca il profondo loggiato con volte a crociera nel livello superiore...
...e le numerose maschere apotropaiche che arricchiscono il perimetro
...e le numerose maschere apotropaiche che arricchiscono il perimetro
Il portone conduce a un’ariosa corte interna...
Il portone conduce a un’ariosa corte interna...
...in cui spicca una maestosa scalinata contenuta in un volume caratterizzato da sei arcate disposte su due livelli, le cui tre superiori vanno a costituire un loggiato
...in cui spicca una maestosa scalinata contenuta in un volume caratterizzato da sei arcate disposte su due livelli, le cui tre superiori vanno a costituire un loggiato
Usciti dal palazzo, fiancheggiamo i resti della  “cresta” dell’antemurale del fossato che circondava l’antico castello...
Usciti dal palazzo, fiancheggiamo i resti della “cresta” dell’antemurale del fossato che circondava l’antico castello...
...per andare poi ad ammirare da vicino la Torre dell’Orologio: una struttura realizzata nel 1559 per fungere da palazzo del sedile
...per andare poi ad ammirare da vicino la Torre dell’Orologio: una struttura realizzata nel 1559 per fungere da palazzo del sedile
Completamente ristrutturata nell’800, si presenta distinta in tre livelli sovrastati da un arco campanario abbellito da due vasi etruschi. Il terzo piano accoglie due coppie di colonne tuscaniche e il quadrante di colore azzurrognolo
Completamente ristrutturata nell’800, si presenta distinta in tre livelli sovrastati da un arco campanario abbellito da due vasi etruschi. Il terzo piano accoglie due coppie di colonne tuscaniche e il quadrante di colore azzurrognolo
La torre è preceduta da una scultura in acciaio: raffigura un moderno e stilizzato “albero della Libertà”, quello che un tempo si stagliava su questa splendida piazza, orgoglio di un intero paese
La torre è preceduta da una scultura in acciaio: raffigura un moderno e stilizzato “albero della Libertà”, quello che un tempo si stagliava su questa splendida piazza, orgoglio di un intero paese