Barinedita compie 100 giorni. Ci facciamo gli auguri, perché siamo orgogliosi del lavoro che stiamo compiendo.
Volevamo e vogliamo scoprire storie di persone che vivono in modo “inedito” questa città: ci stiamo riuscendo. Michele di Barivecchia, Enrico il pervertito dell’hi-fi, Simone il rigattiere, il mitico Gino Ancona, Sergio il signore degli ipogei, Michele il bunkerraider, solo per fare qualche esempio, ci hanno regalato racconti memorabili.
Volevamo e vogliamo scoprire punti di vista diversi, parlare di “minoranze” poco conosciute: ci stiamo riuscendo. Siamo andati a scovare i sopravvissuti negozi di dischi, i cinema d’essai, i mormoni, i buddhisti, e soprattutto i giovani artisti che tra mille difficoltà lottano nella speranza di “riuscirci”.
Barinedita compie 100 giorni: con orgoglio ci facciamo gli auguri
Volevamo e vogliamo scoprire però anche ciò che non va in questa città e ci stiamo riuscendo. Dai filobus che non partono, ai termosifoni che non si accendono , dagli invalidi che non possono studiare ai quartieri abbandonati, dai talenti sprecati ai soldi buttati, abbiamo non solo denunciato ciò che non va, ma abbiamo soprattutto spiegato il perché non va.
I vostri complimenti, i vostri inviti, i vostri “mi piace” sono la nostra benzina, ciò che ci spinge ad andare avanti su una strada difficile, ma piena di soddisfazioni. Una strada nuova, una strada inedita.
Il direttore
Marco Montrone